di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. Vi sarebbero delle anomalie nel piano di riequilibrio finanziario del Comune di Caserta.
Questo e’ quanto segnalato dal gruppo consiliare ” Speranza per Caserta”, composto dai Consiglieri Consiliari Norma Naim, Francesco Apperti ed Antonello Fabrocile in una nota inviata al Sindaco di Caserta Carlo Marino, all’Assessore alle Finanze, Federico Pica, al Collegio dei Revisori dei Conti ,ed al Presidente del Consiglio Comunale Michele De Florio.
La segnalazione di Speranza per Caserta si basa sulla circostanza secondo la quale il Ministero dell’Interno avrebbe emesso “parere favorevole” al piano di riequilibrio finanziario del Comune di Caserta , mentre dovrebbe ancora
esprimersi la Sezione Regionale della Corte dei Conti.
Le anomalie evidenziate da Speranza riguardano le spese per PRESTAZIONI di SERVIZI indicate nel consuntivo 2015 pari a € 43.000.129.91 ed approvate nella delibera di Consiglio Comunale del 10 agosto 2016.
Tale voce , tuttavia, non sarebbe coincidente con il Bilancio Consuntivo 2015 dove per l’intervento 03 e’ prevista la somma di € 34.889.288,11.
Sembrerebbe , dunque, che sia stato inserito un dato previsionale invece di un consuntivo anche se apportando questa correzione – fa notare Speranza per Caserta- non sarebbe più verificato il 10% di previsione di decremento delle spese per prestazione di servizi intervento 03.
Per chiarirci , il consuntivo ” sarebbe stato gonfiato”.
A questo punto , bisogna ricordare che se il Consiglio Comunale non avesse approvato il riequilibrio finanziario entro il mese di agosto 2016, la Corte dei Conti avrebbe chiesto un secondo dissesto sulla massa dei nuovi debiti.
Sul punto i Consiglieri di Speranza per Caserta chiedono di effettuare una celere e puntuale verifica e di procedere alle dovute correzioni.
Ma procediamo con ordine.
Con delibera di commissario straordinario n. 70/2016, il Comune di Caserta ha deliberato di aderire ad
un Piano di Riequilibrio finanziario ai sensi dell’art. 243 bis TUEL, con durata del piano di nove anni.
Il Comune di Caserta, con delibera di consiglio comunale n. 15 del 10 agosto 2016, ha prolungato a dieci anni la durata del piano di riequilibrio.
Questa l’analisi di Speranza per Caserta
La procedura di riequilibrio finanziario pluriennale prevede, tra le varie condizioni che gli Enti devono
rispettare, quella riportata al comma 9 lettera b): “In caso di accesso al Fondo di rotazione di cui
all’articolo 243-ter, l’Ente deve adottare entro il termine dell’esercizio finanziario le seguenti misure di
riequilibrio della parte corrente del bilancio, ovvero , entro il termine di un triennio, essi debbono ridurre almeno del dieci per cento delle spese per prestazioni di servizi di cui all’intervento 03 della spesa corrente.
I consiglieri di Speranza per Caserta indicano , poi, la delibera di Consiglio Comunale n.15 del 10-08-2016, dove a pagina 92 è riportata la tabella denominata “allegato 8” in cui risulta che la spesa per l’Intervento 3 PRESTAZIONI DI SERVIZI nel consuntivo 2015 sarebbe di € 43.000.129.91, dimostrando la capacità dell’Ente di ridurre tale spesa in maniera nettamente maggiore del 10% nel triennio, fino agli € 32.293.053,59 del 2018 .
Tale cifra € 43.000.129.91 sarebbe perfettamente coincidente con quella riportata nel prospetto “Analisi delle
Spese Correnti” alla voce “Acquisto di beni e servizi – previsioni definitive 2015” nel Bilancio Previsionale
2016 approvato con Delibera del Commissario Straordinario n. 88/2016.
Invece , controllando il BILANCIO CONSUNTIVO 2015 (DELIBERA C.S. N. 69-2016) risulta un dato
diverso per l’Intervento 03 – consuntivo 2015, pari ad € 34.889.288,11. Tale dato è riportato sia nel
parere dei revisori (pag 51), sia nella Relazione al Bilancio , sezione “analisi spese correnti” (pag 151),
sia nel prospetto di conciliazione (pag 289)
Su questo punto, dunque, sembrerebbe quindi essere stato inserito un dato previsionale invece di un consuntivo; e, e, quindi,apportando tale correzione, non sarebbe più verificato il 10% di previsione di decremento delle spese per prestazione di servizi intervento 03 con conseguenze diverse rispetto a quelle che si sono verificate.