CASERTA, APERTURA LIDL. ECCO COME E PERCHE’ IL SINDACO MARINO E L’ ASSESSORE CASALE NON C’ENTRANO PER NIENTE

DI ANTONIO DE FALCO

CASERTA.E’ prevista per domani Giovedì 23 Agosto 2018 , alle ore 8.30, l’ inaugurazione del centro commerciale Lidl sito in via Borsellino.
La realizzazione di tale centro commerciale ha suscitato,fin dai mesi scorsi, numerose polemiche , che , nonostante tutto, non hanno impedito l’ avvio dell’ attivita’.
Ma procediamo con ordine.

Va ricordato , in primis, che il gruppo Famila, operativo all’ interno del limitrofo centro commerciale Iperion , ha presentato ricorso contro il Comune di Caserta che ha autorizzato l’ edificazione del Lidl , struttura economica che andrebbe a porsi in diretta concorrenza con la stessa Famila.

Premesso che la normativa e la giurisprudenza vigente prevedono la liberalizzazione di attività commerciali di tale tipo all’ interno di un comune , bisogna rilevare che la costituzione del centro Lidl a pochi metri dal centro commerciale Iperion potrebbe paradossalmente risultare un’ occasione di rilancio per lo stesso Iperion che ad oggi , causa mancanza di visitatori, vive una situazione di completo stallo economico.

In un simile ipotetico contesto anche il Famila potrebbe trarre dei benefici da un incremento di visitatori all’ interno dell’ Iperion. In altri termini, l’ operazione Lidl , vista secondo un circuito economico ben programmato nell’interesse della citta’, andrebbe a riqualificare e ripopolare un’ arteria Casertana , cioe’ via Borsellino, che ad oggi risulta essere completamente deserta e priva di elementi di urbanizzazione.

Sulla questione LIDL abbiamo scoltato l’ Assessore alle Attivita’ Produttive Emiliano Casale il quale si e’ dichiarato molto contrariato dalle affermazioni di qualcuno che avrebbe puntato il dito sia contro il Sindaco Carlo Marino sia contro lo stesso Emiliano Casale accusandoli di avere autorizzati il centro commerciale LIDL semplicemente per garantire l’ assunzione di alcuni loro ” amici”.

” Siamo oggetto di accuse infondate e strumentali – dichiara l’ Assessore Casale – Sia il Sindaco che io non siamo assolutamente intervenuti nelle assunzioni del Lidl e non conosciamo i dipendenti che invece sono stati assunti da una Multinazionale con sede legale a Verona e in Germania.”

” Tengo a precisare – continua l’ Assessore Casale- che l’ autorizzazione per la realizzazione dell’ impianto e’stata concessa nel 2016 , laddove io non ero ancora stato nominato Assessore ma svolgevo la funzione di semplice Consigliere Comunale “.

L’ autorizzazione a procedere e’ invece del Novembre 2017 e, secondo quando stabilito dall’ autorizzazione del 2016 , la societa’ avrebbe potuto edificare solo dopo l’ avvenuto pagamento degli oneri concessori. E cosi’ e’ stato.

“L’ autorizzazione iniziale del 2016 – continua Casale- prevedeva una serie di prescrizioni a carico del concessionario : la pubblica illuminazione, la villetta con giochi per bambini, il campo di basket, la manutenzione ordinaria e due rotonde. Queste prescrizioni non le abbiamo stabilite noi , ne tantomeno le ha realizzate l’ amministrazione comunale “.

A dividere l’ opinione pubblica resta pero’ , la realizzazione delle rotonde in via Borsellino avvenuta in concomitanza della apertura del centro Lidl.

Anche su questo punto l’ Assessore Casale spiega i fatti in maniera chiara ed oggettiva . ” La realizzazione delle rotonde – afferma- era gia’ stata prevista fin dai tempi in cui io non ero stato nominato Assessore . La situazione di urgenza era dunque precedente al mio insediamento in Giunta al punto che l’ Iperion aveva presentato un ricorso al Tar in tal senso. Le rotonde in via Borsellino erano gia’ state dunque programmate nel lontano 2016 con un atto amministrativo e non Politico , per gestire la viabilita’ in Via Borsellino e in particolare nell’ unica zona dove sono presenti un ‘entrata ed un’ uscita in vicinanza di uno spartitraffico da sempre ritenuto mortale per gli automobilisti costretti a svoltare su doppia striscia continua.

La richiesta di erigere le rotonde e’ stata determinata dalla necessita’ di evitare una situazione di pericolo”.

Sulla questione si era espresso anche il Consiglio Comunale che aveva votato all’ unanimita’ la Mozione presentata dal consigliere Gianluca Iannucci su proposta della Terza Commissione consiliare che nel mese di Giugno aveva comunicato al Sindaco che il Lidl non poteva essere realizzato senza la costruzione delle rotonde.

” Ritengo oltremodo inopportuni e diffamatori- conclude Casale – i collegamenti tra la festa d’ estate da me organizzata nella mia struttura sportiva, alla quale , oltre al Sindaco Carlo Marino, hanno partecipato tantissime persone , e l’ erigendo centro Lidl . Come ritengo diffamatorie le insinuazioni relative alla mancanza di autorizzazioni della mia struttura come qualcuno ha insinuato . Voglio ricordare ai pochi che ancora non lo sanno che il mio centro sportivo e’ operativo sul territorio casertano da 19 anni”.

Dopo questa accurata analisi dei fatti del Lidl , concludiamo con il laconico commento del Sindaco di Caserta Carlo Marino :” Sono puttanate, ma capisco che in alcuni casi c’ e’ gente disposta a dire tutto e il contrario di tutto pur di fare notizia”.