CASERTA. APPROVATA LA MOZIONE DI STEFANO MARIANO E ADRIANA GIUSTI F.D.I .DIVIETO DI ESPORRE GLI ANIMALI MACELLATI INTERI , IN QUARTI,O LE LORO TESTE ALL’ ESTERNO DELLE MACELLERIE

DI ANTONIO DE FALCO

 

CASERTA. In un nostro articolo , qualche giorno fa ,  avevamo parlato positivamente  di una mozione in programma per  il consiglio comunale di Martedì 3 luglio 2018 , presentata dal capogruppo consiliare  di Fratelli D’ Italia Stefano Mariano su suggerimento della responsabile del dipartimento diritti degli animali e politiche sociali del partito, Dott. ssa. Adriana Giusti.

Mozione, che abbiamo ritenuto da subito  molto interessante. Adriana Giusti e Stefano Mariano , avevano  chiesto all’ amministrazione comunale  di emettere  un’Ordinanza che vietasse  la deplorevole ed assai discutibile prassi di esporre gli animali macellati, (interi, in quarti, o le relative teste),all’interno delle macellerie, nei reparti di macelleria dei supermercati e sui banchi al mercato. I due avevano precisato inoltre ,che la richiesta non aveva come intendo  un’azione osteggiativa né un’azione polemica nei confronti dei detentori di esercizi  commerciali destinati alla vendita della carne.

Nella mozione si chiedeva semplicemente , per una questione etico-morale , il divieto dell’ esposizione dei corpi degli animali macellati, all’ interno ed all’esterno degli esercizi commerciali del settore macelleria e quindi di esporre gli stessi porzionati in tagli o in vaschette nei banchi di vendita.

La mozione  ,presentata in modo  dettagliato dal consigliere Stefano Mariano, ha avuto consensi positivi e,  salvo qualche piccola modifica richiesta  dal consigliere comunale, area PD , Matteo Donisi , e’ stata approvata quasi all’ unanimità.

” Voglio ringraziare tutti i consiglieri comunali che hanno votato positivamente – ha detto Adriana Giusti – un mio personale ringraziamento va  all’ Assessore Emiliano Casale e al Presidente Michele De Florio che si sono mostrati molto sensibili alla tematica.

Questa richiesta – conclude Adriana Giusti-  nasce dall’ esigenza di sensibilizzare tutta la cittadinanza al rispetto degli animali, (anche se destinati al macello già dalla nascita), oltre che da un’ esigenza  di carattere igienico/sanitario. Riteniamo che quel tipo di esposizione È assolutamente diseducativo per i bambini, gli adolescenti e sicuramente va ad urtare la sensibilità di coloro che hanno fatto scelte alimentari diverse, spinti dal profondo amore e rispetto per il mondo animale”.