CASERTA. Approvato in Consiglio il bilancio di previsione 2018 e triennale 2018/2020, la maggioranza compatta

L'Assessore Pica: "Il Comune riacquista la sua dignità finanziaria". Poi la stoccata del sindaco Carlo Marino all'Amministrazione Del Gaudio

CASERTA – Si è tenuta questa mattina la seduta consiliare, l’ultima prima della pausa estiva, convocata dal presidente del Consiglio Michele De Florio per l’esame e l’approvazione del bilancio di previsione 2018 e triennale 2018/2020, dopo che quest’ultimo ha ottenuto nei giorni scorsi parere favorevole da parte dei Revisori dei Conti e dopo che il Ministero dell’Interno ha riconosciuto validità ai provvedimenti di risanamento del Comune di Caserta.

Un Consiglio comunale di fondamentale importanza dunque, che ha visto una maggioranza consiliare più compatta che mai (assente solo il Consigliere Gianfausto Iarrobinodi cui ormai si hanno solo ricordi remoti – e il Consigliere Gianni Megna per motivi personali). Tra i banchi dell’opposizione, invece, erano presenti i Consiglieri Nicola Garofalo, Emilianna Credentino, Alessio Dello Stritto, Massimiliano Marzo, Roberto Desiderio e Stefano Mariano. Assenti invece, per motivi di protesta, i due Consigliere di Speranza per Caserta Norma Naim e Francesco Apperti.

Ad aprire i lavori è stato l’Assessore alle Finanze, Federico Pica, che nel corso della sua relazione ha sottolineato: «Questa è una data significativa per l’Ente. Il Comune di Caserta riacquista la sua dignità finanziaria. Il Ministero dell’Interno ha definito l’ipotesi di bilancio da noi presentata idonea ad assicurare l’equilibrio finanziario ed economico dell’Ente, con una serie di prescrizioni, a cui ci dovremo attenere, concernenti la gestione. Queste prescrizioni consentiranno all’Ente quel percorso virtuoso che è del tutto possibile. Con oggi abbiamo concluso un percorso che assicura all’Ente non solo la stabilità ma anche una nuova situazione di correttezza in termini finanziari».

L’Assessore Pica ha poi voluto affrontare la questione da un punto di vista politico chiarendo difatti l come spendere l’agibilità finanziaria recuperata dall’Ente: «Sono dell’avviso che bisogna ragionare oggi nella prospettiva del nuovo Bilancio con una svolta  – ha affermato – a partire dalla questione riguardante il Puc e soprattutto dobbiamo orientare i prossimi documenti di programmazione prendendo atto di due dati importanti ovvero la perdita di popolazione e il dato occupazionale». Secondo gli ultimi dati (relativi all’anno 2017), infatti, riguardanti i cittadini casertani di età compresa tra 0 e 18 anni, si è passati da oltre 16mila (nel 2002) a poco più di 12mila. Inoltre il tasso di occupazione (69,9% per i cittadini di età compresa tra 31 e 50 anni), sebbene potrebbe sembrare a primo impatto rassicurante, esso risulta necessariamente correlato alla riduzione della popolazione.

Ad intervenire poi è stato il Consigliere comunale di Forza Italia, Roberto Desiderio, il quale ha palesato in aula tutte le sue perplessità a riguardo, sottolineando principalmente la superficialità con cui vengono preparati gli atti e la poca chiarezza sulla situazione riguardante i debiti fuori bilancio.

Dopo il botta e risposta tra Desiderio e Pica, a prendere la parola è stato il Capogruppo consiliare di “Caserta nel Cuore” (gruppo consiliare di opposizione costituito altresì dai Consiglieri Alessio Dello Stritto ed Emilianna Credentino) Nicola Garofalo, il quale ha espresso una dichiarazione di voto contrario: «Votare il bilancio oggi significa esprimere un voto politico – ha dichiarato in aula – Per il resto non voglio entrare nel merito dell’aspetto tecnico ma voglio semplicemente fare una raccomandazione ovvero quella di rispettare le prescrizioni fatte dal Ministero». Poi la stoccata ai consiglieri di Speranza per Caserta: «In tutte le sedute consiliari Naim e Apperti fanno i rivoluzionari, – ha continuato Garofalo oggi invece, in occasione di un Consiglio comunale in cui questa Amministrazione fa l’unico atto forte, sono assenti. Questo atteggiamento mi lascia pensare che vengono in aula solo per fare esibizionismo».

Ad intervenire poi durante la discussione sono stati i Consiglieri di maggioranza Lorenzo Gentile, Domenico Maietta, Filippo Mazzarella, Massimo Russo e Gianluca Iannucci, i quali hanno tenuto ad elogiare il lavoro svolto fino ad oggi dall’Assessore Pica che ha portato l’Ente a fare decisamente un passo in avanti.

In casa PD a prendere la parola è stato invece il giovane Consigliere comunale Matteo Donisi che ha dichiarato: «Oggi portiamo a casa un risultato non scontato. Abbiamo finalmente recuperato credibilità finanziaria e questo grazie soprattutto al lavoro dell’Assessore Pica che ritengo una indispensabile figura tecnica della Giunta».

Durante la discussione ad emergere è stato inoltre il tema legato alla carenza di personale e alla riorganizzazione dell’ufficio finanze del Comune. A sottolinearlo il Consigliere di maggioranza Antonio Ciontoli che ha dichiarato: «Sono ormai tre anni che non si procede alla riorganizzazione dell’ufficio finanze e questo è un aspetto grave di questa Amministrazione. Avevo chiesto un incontro serrato con gli uffici e con l’Assessore Pica per avere qualche ulteriore elemento di lettura per arrivare ad un voto consapevole in aula, ma non è stato possibile. Purtroppo, come capita spesso, i voti in quest’aula o sono politici o sono poco attrezzati. Il bilancio di oggi è una risposta tecnica che però lascia serie difficoltà di ordine politico».

A chiudere la discussione è stato infine il sindaco Carlo Marino che non le ha mandate di certo a dire all’Amministrazione che lo ha preceduto: «Voglio ricordare che se oggi siamo qui a riapprovare il nuovo bilancio stabilmente riequilibrato è perchè c’è stato un dissesto finanziario nel 2012 che all’epoca noi come Pd assolutamente contestammo nel merito e nel metodo, ma soprattutto perchè la parte di Governo dal 2012 al 2016 ha fatto, come affermato anche dalla Corte dei Conti, un errore nel consuntivo 2014».

Terminati gli interventi si è proceduto alla votazione che ha portato all’approvazione del bilancio di previsione 2018 e triennale 2018/2020 con 18 voti favorevoli, 5 contrari (Desiderio, Garofalo, Dello Stritto, Credentino e Marzo) e 1 astensione da parte del Consigliere di maggioranza Mario Russo che ha ribadito in aula la sua mancanza di fiducia nei confronti della macchina amministrativa legata alla poca trasparenza.

Successivamente, su richiesta del presidente Michele De Florio, approvata poi dall’intero Consiglio comunale, si è passati direttamente alla votazione degli altri due punti all’ordine del giorno in quanto temi già ampiamente discussi in aula, ovvero due variazioni in entrata: una riguardante il progetto Home Care Premium 2017 e l’altra la realizzazione del playground a Parco degli Aranci. Entrambe approvate all’unanimità dei presenti in aula.