Caserta, BIODIGESTORE di PONTESELICE. Il disappunto di CARLO CORVINO e MARIANA FUNARO:”E’ impensabile costruirlo a pochi metri dalla REGGIA! Parteciperemo alla marcia del 13 maggio!”

di GESUALDO NAPOLETANO

CASERTA – La vicenda del biodigestore di Ponteselice sta suscitando sempre più interesse a stampa e cittadini che vogliono conoscere meglio come stanno i fatti.

Ricordiamo che il Comune di Caserta percepirà per la costruzione del biodigestore un finanziamento da parte della Regione Campania pari a 26 milioni e mezzo di euro , che andrà a gestire in piena autonomia. E i vicini Comuni di San Nicola La Strada, Casagiove, Recale, che , inevitabilmente , subiranno da questa situazione un impatto ambientale negativo , rimarranno a bocca asciutta.

Molte le polemiche insorte in questi giorni tra i diversi esponenti politici del territorio casertano, buona parte dei quali non condivide affatto la decisione di Marino di installare un biodigestore in località Ponteselice. Attualmente si dichiarano contrari non solo alcuni consiglieri comunali di Caserta ma anche i Comuni di Recale, Casagiove e  San Nicola la Strada, interessati anch’essi alla questione, atteso che l’impianto dovrebbe sorgere proprio nei pressi del Vialone Carlo III, che conduce alla Reggia.

Bisogna aggiungere a tutti coloro che sono contrari alla costruzione del biodigestore anche i sostenitori della Mozione Emiliano, tra cui Carlo Corvino e Mariana Funaro che da subito hanno fatto sapere cosa ne pensano in merito alla vicenda:

“Noi non siamo contro il biodigestore – hanno affermato Carlo Corvino e Mariana Funaro- ma semplicemente contro l’ubicazione dello stesso. Non è pensabile costruirlo a pochi metri dalla Reggia, e se pensiamo anche al transito dei mezzi di trasporto del materiale sul Viale Carlo III ci viene da “piangere” immaginare turisti intrappolati tra due camion!”.

All’ipotesi di una spaccatura interna al Pd sulla questione, Carlo Corvino e Mariana Funaro hanno risposto così:

“Non esiste una spaccatura all’interno del Pd – hanno dichiarato Corvino e Funaro –  ma il risultato di otto giorni fa certifica che in città e nel collegio esiste una nuova componente che non la pensa come il segretario e il sindaco Marino sul biodigestore e sulla gestione del partito!”.

Carlo Corvino e Mariana Funaro si sono poi espressi anche sul repentino cambiamento di rotta da parte del Sindaco Marino, che anni addietro, durante l’amministrazione Del Gaudio, si dichiarò contrario alla istallazione dell’impianto nell’area Ponteselice, mentre ora ne e’ diventato convinto sostenitore.

“Il sindaco ha davvero sbagliato a cambiare idea rispetto a quando dichiarava di essere contrario!”- hanno affermato Carlo Corvino e Mariana Funaro.

E per quanto riguarda la marcia di protesta del 13 maggio organizzata da Speranza per Caserta, i due hanno fatto sapere di esserci:

“Parteciperemo senz’altro alla marcia!”- hanno concluso Carlo Corvino e Mariana Funaro.