CASERTA. Botti di Capodanno 2019, 37 i feriti sinora, uno in più rispetto a quelli registrati nel 2018

CASERTA (Nunzio De Pinto) – 190 i feriti a Capodanno 2016, 184 feriti al 1° gennaio 2017, mentre nel 1° giorno del 2018 la conta è stata più amara: 212 feriti, di cui 36 ricoverati, stando ai numeri riportati nel 2018 dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Per il quinto anno consecutivo, tuttavia, non si sono registrati morti, almeno per quanto riguarda i botti. Al momento in cui scriviamo sono 37 i feriti per l’esplosione di fuochi d’artificio di Capodanno 2019 tra Napoli e le altre province. Dei 37 feriti, 20 sono avvenuti in città e 14 in provincia. Sono 5 i feriti più gravi per i quali la prognosi è di 30 giorni e che sono attualmente ricoverati, mentre per gli altri la prognosi è sotto i 15 giorni. Subito dopo la mezzanotte 2 feriti in maniera seria, un 41enne ed un 34enne entrambi napoletani, sono stati ricoverati al pronto soccorso dell’Ospedale San Paolo di Fuorigrotta e che si sommano al minorenne che ha quasi perso una mano nel pomeriggio del giorno di San Silvestro a causa dello scoppio di un grosso petardo. Al 41enne napoletano è esploso in mano un petardo che gli ha tranciato tre dita.

Un’ambulanza del servizio 118 è stata colpita a Napoli da alcuni petardi e botti lanciati contro il mezzo durante i festeggiamenti per la notte di San Silvestro. Lo ha denunciato l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, che si occupa delle violenze contro gli operatori sanitari. L’equipaggio dell’ambulanza aveva effettuato un intervento di soccorso nella zona di Pianura quando è iniziato il lancio di botti da parte di sconosciuti. Due petardi sono stati lanciati anche contro il tetto dell’ambulanza. Nessuno degli operatori è stato comunque colpito. Invece, una 36enne di Sant’Agata dei Goti, in gravi condizioni all’Ospedale Rummo di Benevento. Secondo una prima ricostruzione, mentre stava festeggiando nel centro di Sant’Agata dei Goti all’interno di una tendostruttura, la malcapitata sarebbe stata investita dallo scoppio di un petardo, forse di un razzo.

Subito soccorsa, è stata dapprima trasportata presso il locale ospedale, quindi trasferita d’urgenza al Rummo, dove è stata sottoposta ad un intervento chirurgico per le lesioni subite al torace ed ai polmoni. tre uomini – uno della città di Benevento, gli altri della provincia di Caserta e di Ariano Irpino – hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari per le ustioni e le escoriazioni riportate agli occhi dopo l’esplosione di fuochi pirotecnici. Prognosi di cinque giorni per tutti. Vi informeremo su ulteriori feriti di botti.