di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. ” La mia decisione di segnalare le anomalie presso gli uffici amministrativi dei Servizi Sociali e dell’Ambito C1 nasce dall’esigenza di tutelare l’amministrazione guidata da Carlo Marino che si sta adoperando in modo costante e fattivo per il ripristino dei principi della legalita’ e della trasparenza fondamentali nello svolgimento di ogni attivita’a Palazzo Castropignano. Tengo a precisare che , finora, tutte le mie iniziativa , e , quindi , anche quella di chiedere chiarimenti in merito a situazioni non chiare presso gli uffici dei Servizi Sociali, sono state sempre preventivamente concordate con il Sindaco Carlo Marino nel rispetto delle norme giuridiche e nel rispetto del rapporto di fiducia che mi lega a lui in virtu’ della carica istituzionale che ricopro”.
Queste le parole di Maddalena Corvino , Assessore alle Politiche Sociali, in merito alla recente bufera che ha portato alla ribalta l’organizzazione dei Servizi Sociali e dell’Ambito C1 nel Comune di Caserta.
Maddalena Corvino lo aveva detto e lo ha fatto . L’ Assessore, cioe’ , sta andando fino in fondo nel segnalare altri episodi ” irregolari ed anomali” da lei individuati nello svolgimento amministrativo delle politiche sociali ed in particolare dell’ ambito C1 .
” So di non essere sola- ha dichiarato la Corvino- sono sostenuta oltre che dal Sindaco anche da numerosi Consiglieri Comunali e questo mi da’ la forza per fare luce su situazioni non sempre chiare determinatesi al Comune di Caserta nel corso degli anni anche per una ingiustificata onnipotenza dei Dirigenti”.
Come si ricordera’ , l’ Assessore Corvino Giovedi’ 26 Aprile si era recata nei suoi uffici del Settore Interventi di Tutela del Cittadino in via San Gennaro( ex Caserma Sacchi) dove sono allocate anche le sedi dell’ ambito C1 e gli uffici del Dirigente Comunale Marcello Iovino, funzionario preposto agli atti amministrativi delle Politiche Sociali e dell’ ambito C1.
Qui giunta , Maddalena Corvino aveva notato con stupore la presenza di alcuni ex dipendenti della A.P.S. Erga Omnes che fino a poco tempo fa gestivano i servizi di “supporto tecnico specialistico di rafforzamento dell’ ufficio di piano dell’ ambito C1” e ai quali e’ scaduto il contratto il 16 Marzo 2018″.
In una nota scritta , inoltrata al Segretario Generale Luigi Martino, la Corvino aveva chiesto chiarimenti in merito a tale situazione e alla regolarita’ amministrativa e procedurale della stessa .
L’ Assessora aveva chiesto , altresi’, direttamente al Segretario Generale di visionare i verbali d’ apertura delle buste ,per verificare i componenti e la commissione di gara, e di prendere immediati provvedimenti in caso di anomalie anche perché la A.P.S Erga Omnes , e’ una della societa’ che hanno partecipato alla gara per il rinnovo dell’ affidamento dei servizi d’ ambito.
E, se da un lato , sembra che il Dirigente di settore Marcello Iovino minacci querela contro la stessa Corvino, il Sindaco Carlo Marino ha provveduto ad inviare una formale richiesta di chiarimenti proprio a Iovino funzionario responsabile del settore ed in quanto tale preposto a garantire la regolarita’ formale delle procedure amministrative a lui affidate.
Il problema , tuttavia, si sta allargando a macchia d’olio .
” Vorrei sapere – precisa Maddalena Corvino – per quale ragione il Dirigente Iovino non ha reso nota la Commissione nominata per l’Ufficio di Piano ne’ tanto meno ha reso pubblica la data nella quale avrebbero dovuto essere aperte le buste delle cooperative candidate “.
La Corvino va , dunque, fino in fondo nella sua battaglia di legalita’ e di chiarezza anche quando afferma che solo pochi giorni fa , e per motivi ancora non noti, uno dei componenti della Commissione , si e’ dimesso.
” Il problema – spiega l’Assessore – e’ garantire il principio di imparzialita’ della Pubblica Amministrazione e , soprattutto, la figura del Sindaco Carlo Marino che , voglio ricordarlo , presiede all’ambito C1. La mia esigenza e’ quella di tutelare tutte le cooperative che hanno partecipato al bando al fine di garantire un efficace servizio ai cittadini bisognosi “.
Ma non e’ tutto.
La macchia d’olio e’ destinata ad estendersi anche alla luce delle dichiarazioni delle ex dipendenti della A.P.S. Erga Omnes le quali hanno inviato una lettera allo stesso Assessore Corvino nella quale hanno spiegato le ragioni della loro presenza all’interno degli uffici dell’Ambito C1.
” In questa nota – ha dichiarato la Corvino – le dipendenti affermano . confermando dunque la loro presenza in uffici dove la regola e’ la tutela della privacy dei documenti , che dal 16 marzo 2018 , data in cui e’ scaduto il loro contratto, hanno continuato a svolgere prestazione di lavoro a titolo gratuito all’interno degli uffici dell’ambito C1 autorizzate dal Dirigente Iovino. Situazione questa, che se fosse vera, sarebbe contro ogni norma di legge “.
Insomma, una matassa non facile da dipanare per il Sindaco Carlo Marino che , sicuramente, nei prossimi giorni fara’ chiarezza sui fatti.
” Carlo Marino e’ il mio Sindaco – conclude Maddalena Corvino – e la mia battaglia di questi ultimi giorni scaturisce proprio dalla sua ferma volonta’ di riqualificare la macchina amministrativa del Comune di Caserta per trasformare questa citta’ in una citta’ normale e , perche’ no , migliore “.