Caserta. Buona la prima per CASAPOUND in Terra di Lavoro: presentati quest’oggi i candidati casertani alle politiche del 4 marzo 2018

di Gesualdo Napoletano

CASERTA – Grande partecipazione questa mattina per la presentazione dei candidati nel collegio di Caserta di CasaPound Italia. Prima apparizione del partito (che incarna fortemente i valori della destra) in Terra di Lavoro, sicuramente ben riuscita.

Questi i candidati di CasaPaund Italia che scenderanno in campo in rappresentanza del territorio casertano alle elezioni politiche del 4 marzo 2018: Stella De Blasio (Collegio Uninominale Senato -Caserta); Tiziana Bisogno (Collegio uninominale Camera – Caserta); Giovanni Mallini Mancino (Collegio uninominale Camera – Santa Maria Capua Vetere); Anna Vota (Collegio uninominale Camera – Aversa).

Collegio plurinominale Camera Campania 1 – 01: Emmanuela Florino, Giuseppe Savuto, Antonietta Cerqua, Gabriele Esposito. Campania 1 – 02: Emmanuela Florino, Giuseppe Savuto, Sabrina Tirino, Simone Silvestri. Campania 1 – 03: Emmanuela Florino, Ferdinando Raiola, Germana Petrocco, Raffaele Colonna. Campania 2 – 01: Giuliano Bello, Giovanna Borzillo, Gerardo Genzale, Maria Rosaria Andriuolo. Campania 2- 02: Giovanni Mallini Mancino, Tiziana Bisogno, Claudio Maria Cuomo, Anna Vota. Campania 2 – 03: Maria Rosaria Andriuolo, Francesco Vota, Giovanna Borzillo, Vito Faiella.

CasaPound Italia nasce nei sogni, nei progetti e nella volontà di un gruppo di giovani provenienti dalle più disparate esperienze politiche e umane, che verso la seconda metà degli anni ’90 comincia ad animare le serate al Cutty Sark di Roma, storico pub dei più belli, liberi e ribelli della capitale. Nel 2008 CasaPound esce dalla Fiamma e dà vita a CasaPound Italia, proiezione a livello nazionale dell’esperienza romana. Il resto è storia recente: oltre seimila tesserati e decine di migliaia di simpatizzanti, un centinaio di sedi su tutto il territorio nazionale, associazioni sportive, una web radio.

Il segretario nazionale di CasaPound Italia, Simone Di Stefano, commentando le iniziative di alcuni Comuni italiani volte (con atti o ordinanze) a non concedere spazi pubblici alle formazioni neo-fasciste, ha dichiarato: “Quindi quando i Comuni o le amministrazioni mettono in campo dei fogli di carta con cui cercano di impedire a Casapound di fare i banchetti noi faremo sempre ricorso al Tar per dimostrare che abbiamo diritto come tutti di stare in piazza e di esprimere liberamente la nostra posizione”.