CASERTA. Campagna nazionale “Paesaggi Sensibili” 2018 di Italia Nostra. Paesaggi pianificati e partecipati

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Campagna nazionale “Paesaggi Sensibili” 2018. Paesaggi pianificati e partecipati

CASERTA – Ritorna la Campagna Paesaggi Sensibili di Italia Nostra. La sezione di Caserta aspetta tutta la cittadinanza con un gazebo informativo al sagrato della Chiesa del Buon Pastore in Caserta Piazza Pitesti per domenica 28 Ottobre 2018 dalle ore 9.00 alle ore 13.00. La sesta campagna sui Paesaggi Sensibili di Italia Nostra è dedicata alla pianificazione territoriale e paesaggistica. Una corretta pianificazione territoriale deve perseguire risultati che tengano conto delle risorse specifiche del territorio, della città, del paesaggio, dell’ambiente oggetto degli interventi, predisponendo strumenti idonei e progettando azioni funzionali al conseguimento degli obiettivi prefissati: procedere secondo azioni meditate, condivise e finalizzate alla salvaguardia delle identità territoriali. Riaffermare l’interesse generale, ribadire l’importanza della pianificazione è allora un atto sacrosanto, come esigere che la pianificazione non sia una semplice dichiarazione di intenti, ma trovi nella realtà riscontro e realizzazione efficaci. Pianificare è anche partecipare alle decisioni: ogni cittadino deve essere consapevole del suo diritto/dovere di interagire nei processi decisionali del suo territorio. Nella consapevolezza della necessità di portare all’attenzione di tutti la complessa e difficile realtà del territorio casertano soprattutto per quanto riguarda la pianificazione territoriale la sezione casertana partecipa alla campagna proponendo tre paesaggi sensibili della Provincia di Caserta corrispondenti a tre contesti territoriali e paesaggistici diversi ma in qualche modo complementari: – Castel Volturno e il suo litorale, scheda a cura dell’arch. Nadia Marra; – Area ex Ma.Cri.Co (Magazzino centrale ricambi mezzi corazzati), scheda a cura dell’arch. Maria Carmela Caiola; – Via Appia Tratto Capua – Maddaloni, scheda a cura dell’arch. Anna Maria Bitetti.