CASERTA. CasaPound, striscioni in cento città contro la guerra in Siria, c’è anche Caserta

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CasaPound, striscioni in cento città contro la guerra in Siria, c’è anche Caserta

CASERTA – “L’aggressione Usa aiuta i terroristi. No alla guerra in Siria”. Questo il testo dello striscione affisso nella notte da CasaPound Italia in cento città italiane. Anche a Caserta è stato affisso (vedi foto) il manifesto che condanna la guerra in Siria. “L’attacco alla Siria da parte di Usa, Inghilterra e Francia, sulla base dell’ultima di una serie di fake news diffuse ad arte, rappresenta un attentato alla pace mondiale e alla sicurezza dell’Europa”, commenta il segretario nazionale di CasaPound Italia (Cpi), Simone Di Stefano, che aggiunge: “Ancora una volta, la forza occidentale è rivolta verso quella Siria che ancora nel 2010 Giorgio Napolitano, parlando a fianco di Bashar Al Assad, definiva “esempio di laicità e apertura”. Di nuovo, anziché colpire i terroristi, si attacca chi li combatte sul campo. E tutto questo con il plauso della sinistra politica e intellettuale e senza neanche un governo nazionale nel pieno delle sue funzioni. Serve un esecutivo vero che si opponga a questa follia, se i vincitori delle elezioni ne sono capaci”. Di seguito pubblichiamo il testo del comunicato stampa diffuse da CasaPound Italia e che ha visto anche a Caserta uno striscione affisso: !In tutta Italia si è svolta una azione di esposizione di striscioni e manifesti contro la guerra in Siria fomentata dagli USA, Gran Bretagna, Francia e Israele. Dalla Sicilia a Torino si è espresso il dissenso ad una aggressione che trova il decaduto governo Gentiloni pronto ad offrire basi per una guerra che rischia di diventare un olocausto nucleare. Il popolo italiano deve conoscere la condizione di rischio e sudditanza che il sistema di potere impone ai cittadini Italiani”.