CASERTA. C’ERA UNA VOLTA LA SANITÀ

Di Guido Alizieri
Caserta. C’era una volta la sanità…
No, non è l’inizio di una favola, piuttosto di un incubo.
È l’incubo che attraversa ormai gli oltre 5 milioni di cittadini della regione Campania, sottomessi ad un sistema sanitario da terzo mondo, dominato da infiltrazioni camorristiche e incapacità amministrativa, oltre che strutturale.
Ma come siamo arrivati a tutto ciò? Il problema sta al vertice.
Affidi la gestione delle ASL e dei reparti a personaggi legati ad ambienti politici, questi, per ricambiare il favore, permettono ai potentati dirigenti di partito di usare la sanità come Bancomat.
Non a caso, noi casertani, per non farci mancare nulla, abbiamo avuto il primo ospedale sciolto per infiltrazioni malavitose( vi rendete conto?)

Come non bastasse, commissario alla sanità: De Luca!
Ora dico io, ma è mai possibile che colui che è stato eletto con i voti dei Cosentiniani e del cerchio magico di area Forza Italia debba essere il commissario(ormai liquidatore) della sanità in Campania?
Bisognerebbe semplicemente restituire la sanità ai cittadini casertani tramite concorsi trasparenti, competenze ai vertici e cacciare fuori la politica lì dove si cura la vita delle persone.