Caserta. ” Codice Inverso” di Francesca Nardi : la storia recente della nostra terra venerdi’ 10 marzo alla Sala Moscati del Buon Pastore

di GIOVANNA PAOLINO

“Caserta rialzi la testa e provi a combattere al suo interno il cancro della camorra che appartiene non soltanto ai clan, ma anche a parte della classe dirigente, i cosiddetti colletti bianchi”.

Sono ancora vive le parole di fuoco pronunciate da Monsignor Raffaele Nogaro , Vescovo Emerito di Caserta, nel corso della prima presentazione presso il circolo Ufficiali a Caserta, di “Codice Inverso” libro inchiesta della coraggiosa Giornalista Francesca Nardi pubblicato nel settembre 2016 edito da Vertigo.

Parole  che costituiranno sicuramente uno spunto di  riflessione alla prossima presentazione del libro ” Codice Inverso” che si terra’ venerdi’ 10 marzo 2017 , a partire dalle ore 19.00, presso la Sala Moscati della Parrocchia del Buon Pastore in Piazza Pitesti a  Caserta.

Ad introdurre i lavori Rosa Suppa , Politica ed Avvocatessa Civilista di Caserta.  Con l’Autrice Francesca Nardi discuteranno  Marco Guarriello, Magistrato,  e Giuseppe Stellato , Avvocato.  A moderare gli interventi  il Giornalista Antonio Del Monaco.

Il dibattito sara’ accompagnato dal Reading  del Laboratorio di Teatro Classico e Accademia ” Carmelo Greco” del  Liceo Manzoni di Caserta  guidato dal Dirigente Scolastico Adele Vairo.

“La Storia, quella con la “S” maiuscola,- afferma Francesca Nardi – si basa infatti sui racconti veri, sulla costante ricerca della verità, anche quando essa può risultare scomoda”.

Francesca Nardi si è sempre distinta per una sua indipendenza intellettuale per quanto riguarda la ricerca della verità specialmente sui fatti di cronaca che hanno riguardato da vicino anche la camorra.

E , non a caso, in ” Codice Inverso “, l’autrice ci racconta una storia che pone una nuova luce sul fenomeno camorristico. Il libro, infatti, racconta un pezzo di storia del nostro territorio sconosciuta all’opinione pubblica come ad esempio le  dichiarazioni del pentito Carmine Schiavone e le ” mappe ” che egli disegno’ per fare rinvenire i rifiuti tossici e radioattivi in Campania.

“La Camorra è stata e forse lo è ancora, un vero e proprio , che ha creato posti di lavoro nei più svariati settori…”

“I roghi tossici hanno varcato nel silenzio i confini della terra dei fuochi, per volontà precisa di un sistema che oggi vibra pericolosamente ed ingoia la sua paura, ruminandola e preparandosi a sputarla come l’ultimo proiettile mortale su chi ha deciso di rompere gli schemi”.

Questi alcuni passaggi di ” Codice Inverso” dove , attraverso le ultimissime dichiarazioni del pentito Carmine Schiavone, rilasciate in esclusiva alla Nardi vengono risolti alcuni misteri, come il giallo del nipote del super pentito di camorra. Carmine Schiavone jr. scomparve quando aveva pochi anni di vita insieme alla nonna materna, alla fine degli anni ‘90.

La notizia all’epoca fece non poco scalpore: scattò nei confronti della nonna un mandato di cattura interazionale, furono sporte denunce anche pubbliche. Poi il silenzio, anche mediatico. Ebbene, dopo 20 anni, è lo stesso Carmine Schiavone jr a farsi vivo e a rivelare, nel libro di Francesca Nardi, quello che accadde: una fuga rocambolesca, resa possibile grazie a un patto tra servizi segreti e camorra.

” Codice Inverso ” e’  un testo che raccoglie “verità di Stato” su cui il lettore ha il privilegio così di poter riflettere per meglio comprendere anche la storia del nostro Paese. I personaggi che incontriamo, alcuni conosciuti direttamente e descritti dall’abile penna dell’autrice, sono i reali protagonisti delle vicende.