Caserta. Consigliere Comunale Massimiliano Marzo : “Non ho nessun partito politico alle mie spalle. Udc piatto e Forza Italia teme la mia forza “

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. La settimana che e’ appena trascorsa e’ stata caratterizzata da una accesa polemica politica che ha avuto come protagonisti i vari esponenti della opposizione consiliare dal Presidente Riccardo Ventre  al Capogruppo di Citta’ Futura Enzo Bove per finire ad un redivivo  Luigi Cobianchi , che , pur candidato alle amministrative 2016, in Consiglio Comunale non e’ riuscito ad arrivare.

Va detto, pero’, che a dare il la a questo coinvolgente dibattito era stato il Consigliere Comunale Massimiliano Marzo, il quale, in una esclusiva con la nostra redazione, aveva affermato : ” ” Non credo che i Consiglieri Comunali di Caserta , sia di maggioranza che di opposizione, sappiano cosa sia veramente la Politica: essi parlano di tutto e di tutti tranne che dei problemi concreti della citta’ di Caserta che chiedono urgente risoluzione”.

Da qui tutto quello che poi si e’ detto durante questa settimana.

Ma l’analisi di Massimiliano Marzo , che, lo ripetiamo, e’ stato il Consigliere Comunale, che, alle amministrative 2016, ha raccolto , fra tutti i candidati, il maggior numero di preferenze – oltre 700 voti –  vuole essere anche l’analisi politica dello stallo in cui , a Caserta, i  partiti politici  si sono rifugiati senza alcun dialogo tra i vertici e la base.

In particolare , la stessa vicenda politica di Massimiliano Marzo esprime a chiare lettere la avvilente crisi del centro-destra  casertano che , pero’, secondo il Consigliere Comunale sarebbe determinata dall’esigenza di tutelare gli interessi di pochi.

Ma procediamo con ordine.

Nonostante il dirompente successo elettorale del giugno 2016 , e’ evidente che Massimiliano Marzo , nella giungla mediatica di Palazzo Castropignano, e’ il solo  Consigliere Comunale, in questo momento,  a conservare , nonostante l’impegno politico, un atteggiamento di assoluto riserbo e discrezione.

Massimiliano Marzo e’ stato l’unico eletto  nel 2016 al Consiglio Comunale di Caserta  nelle liste di Forza Italia; successivamente, Marzo  e’  poi passato  all’Udc , sempre in opposizione consiliare, anche se attualmente egli risulta ancora registrato come Consigliere Comunale di Forza Italia tra gli eletti al Consiglio Comunale di Caserta.

Una situazione non semplice che esprime, in modo chiaro, la politica del centro-destra casertano.

” In questo momento – dice Massimiliano Marzo – la mia attivita’ di consigliere comunale non e’ supportata da alcun alcun partito . Non sento alcun legame identificativo ne’ con l’Udc ne’ con Forza Italia. L’assurda paralisi e l’assenza sul territorio di questi due partiti incide anche sui miei progetti politici”.

E’ da tempo che si parla di un Congresso Provinciale Udc , auspicato dal Segretario Nazionale Lorenzo Cesa, all’interno del quale Massimiliano Marzo dovrebbe essere nominato alla guida provinciale del partito. L’area dell’Udc facente capo a Massimiliano Marzo e a Nicoletta Barbato, secondo quanto ci viene detto, avrebbe un  numero di adesioni maggiore di quelle dell’attuale Commissario Angelo Consoli, che non intende posare lo scettro di comando.

Il punto, tuttavia, e’ che il tanto atteso Congresso Provinciale dell’Udc non viene mai convocato da Angelo Consoli, il quale , addirittura , procede nelle alleanze politiche in vista delle amministrative 2017 senza alcuna progettazione e condivisione con gli altri  dirigenti del territorio.

” In questa situazione – spiega Massimiliano Marzo – io devo per forza stare fermo , ma lo ripeto, in queste condizioni  mi e’ difficile identificarmi  con l’Udc”.

” La verita’ e’ che il Congresso Provinciale  Udc non si tiene – continua – perche’ , al di la’ delle parole, all’interno del partito non si trova una sintesi . Si cerca di boicottare il Congresso Provinciale con l’appoggio dello stesso De Mita , che e’ il primo a non volere fare svolgere il congresso”.

E aggiunge : ” De Mita preferisce un Commissario  docile ai suoi comandi . Noi abbiamo il numero  di tesserati per  porci alla guida provinciale del partito e conferire ad esso una immagine giovane, ma serve una sinergia fra le  sue varie anime “.

Ancora una volta Massimiliano Marzo non le manda certamente a dire ai vertici dell’Udc .

” Avrei intenzione di candidarmi come Consigliere Provinciale – afferma – ma lo stallo dell’Udc, non comprendo ancora di quale natura, mi impedisce di fare programmi precisi.  Da parte mia c’e’ l’impegno chiaro  di rispettare la disciplina del partito, ma , al suo interno, vi deve essere crescita. Il partito e’ piatto , non vi sono linee guida ed  io  sono fermo ed aspetto che si definiscano in modo preciso le classi dirigenziali e il mio ruolo all’interno del partito”.

” Voglio ricordare – dice Massimiliano Marzo – che il Consigliere Comunale , all’interno dell’organo assembleare , si muove anche per conto del partito. In queste condizioni, io chi e cosa rappresento dell’Udc?”.

Anche per quanto riguarda Forza Italia  Massimiliano Marzo non esita a raccontare il triste isolamento nel quale e’ stato collocato dal partito azzurro.

” Mi dispiace- dice – che non ho mai sentito alcuno dei vertici di Forza Italia, dall’Onorevole Carlo Sarro al Consigliere Regionale Gianpiero Zinzi “.

” Credo che Forza Italia – continua – sia stata troppo disattenta nei miei confronti e penso anche che l’arroccamento del partito dipenda solo dal timore che i vertici hanno nei miei confronti. Credo che essi temano la mia forza, come se lo spazio politico del Consigliere Marzo potesse andare a ledere progetti politici, gia’ programmati , di altri esponenti di Forza Italia”.

E conclude : ” Vorrei ricordare ai vertici di Forza Italia e al Consigliere Regionale Gianpiero Zinzi che il partito e’ in Consiglio Comunale grazie ai miei voti”.