di ANTONIO DE FALCO
CASERTA. “Noi siamo un partito cattolico/popolare e da domani apriremo un dialogo con tutti coloro i quali si rivedono nella nostra ideologia. Poco importa se essi sono consiglieri comunali di maggioranza oppure opposizione”
Con queste parole Pasquale Corvino, segretario cittadino di Centro Democratico, aveva chiuso il suo intervento nel convegno organizzato a Caserta il 27 Aprile 2018 e che aveva come tema ” IL NOSTRO IMPEGNO PER TERRA DI LAVORO…IDEE E PROPOSTE”.
Da quelle parole prendiamo spunto per analizzare un’ ipotesi che, a dire la verita’, agli occhi di qualcuno potrebbe sembrare “fantapolitica”, ma che, in realta’, non lo e’ anche alla luce delle recenti vicende consiliari e delle recenti dichiarazioni dello stesso Pasquale Corvino.
Procediamo con ordine .
Le parole del segretario cittadino di Centro Democratico sembrano quasi lasciare la porta aperta alla costituzione di un nuovo gruppo consiliare , naturalmente “cattolico /popolare”a sostegno del Sindaco Caro Marino , nel quale appare quasi scontata la partecipazione dei tre consiglieri comunali presenti al convegno dello scorso 27 Aprile e cioe’, Massimiliano Marzo, Antonio Di Lella e Camillo Federico. Ma non e’ tutto. Secondo indiscrezioni piu’ che fondate , e analizzando con attenzione sia le multiforme vicende dei gruppi in seno al consiglio comunale di Caserta sia le affermazioni dello stesso Pasquale Corvino, si potrebbe giungere a pensare , con fondata ragionevolezza, che ai tre suindicati consiglieri comunali – Marzo, Di Lella e Federico – si potrebbero aggiungere anche tre dei quattro consiglieri comunali di ” Caserta nel Cuore” , gruppo Zinziano di Forza Italia e cioe’, Nicola Garofalo, Alessio Dello Stritto, ed Emilianna Credentino.
A questo punto ci aspettiamo gia’, come e’ accaduto nelle passate settimane , smentite e controsmentite da parte degli zinziani ai quali tuttavia vogliamo ricordare che al momento Zinzi e Forza Italia sono due realta’ distinte e separate, mentre Pasquale Corvino parla di una coalizione cattolico / popolare a sostegno del Sindaco Carlo Marino.
Ma quali sarebbero gli obiettivi di questa coalizione? Ci sentiamo di dire, sicuramente blindare gli assessorati di Maddalena Corvino e di Emiliano Casale e chi conosce il pensiero politico di Pasquale Corvino non esclude di certo un’ apertura dello stesso a favore di un assessorato per uno fra i consiglieri comunali Maietta e Mazzarella, perche’ si sa per Corvino i consensi elettorali hanno un valore e nel caso dei due consiglieri sopraindicati i numeri raggiunti alle amministrative del 2016 sono stati tali da risultare entrambi eletti.
Crediamo che nessuno avrebbe da ridire neanche sull’ altro nome che insistentemente gira nell’ ambiente politico casertano e che viene quotato come prossimo assessore , stiamo parlando del socialista Raffaele Piazza al quale Il segretario del CD riconosce esperienza politica oltre che un indiscusso impegno sul territorio.
Diverso e’ il discorso sulla nomina di un assessore , espressione di Campania Libera, partito guidato dal consigliere regionale Luigi Bosco . Dopo le dimissioni di Vincenzo Girfatti , infatti, anche il gruppo di ” Campania Libera” chiede al Sindaco Marino un assessorato puntando su vari nomi come quello della dott.ssa Sparago e dimenticando, invece, che il consigliere comunale Antonio De Lucia, passando dal gruppo misto a quello di ” Campania Libera” e’ andato a rinforzare il gruppo consiliare di Luigi Bosco.
Non dimentichiamo che lo stesso Antonio De Lucia alle amministrative 2016 ,e’ stato eletto nella lista dei Verdi che ha portato al Sindaco Marino ben 1500 preferenze e che ad oggi non conta rappresentanti a Palazzo Castropignano.
La logica di una simile analisi va individuata anche nelle stesse parole di Pasquale Corvino che piu’ volte ha ribadito la necessita’ incontrovertibile di rappresentanti politici casertani sia alla Regione Campania che al Comune di Caserta . Se cosi’ fosse nel prossimo rimpasto di giunta potrebbe aspirare alla carica di assessore proprio quell’ Edgardo Ursomando, candidato alle amministrative 2016 nella lista dei Verdi e risultato il primo non eletto per poche decine di voti : una nomina questa tutta casertana a differenza di altri nomi, nei giorni scorsi piu’ volte citati , provenienti da paesi limitrofi al capoluogo di provincia.