di GESUALDO NAPOLETANO
CASERTA – Giorni “di fuoco” quelli che si stanno svolgendo a Palazzo Castropignano di Caserta. L’amministrazione comunale pare che abbia finalmente trovato la cosiddetta quadratura del cerchio, grazie soprattutto ad uno scaltro sindaco Carlo Marino, uomo assai competente in materia di politica ma soprattutto molto carismatico, capace di sbrogliare una matassa che pareva alquanto complicata. Caso Assessori sistemato, resta ora il compito più importante: continuare ad amministrare la città e farlo principalmente nel rispetto della legalità e soprattutto dei cittadini elettori. Forse è proprio questa la nota dolente in questo momento! Con l’ultimo Consiglio comunale, saltato per il mancato numero legale di consiglieri presenti in aula, le problematiche amministrative sono peggiorate. Tutto si sta facendo, tranne che amministrare Caserta!
Al Consiglio comunale di ieri (27 marzo) non è stato quindi votato il provvedimento sulla movida casertana presentato prontamente dai consiglieri d’opposizione di Speranza per Caserta (Francesco Apperti, Norma Naim e Antonello Fabrocile); non è stato approvato il regolamento sulla gestione dei centri scommesse e delle case da gioco. Inoltre durante la mattinata si è discusso anche riguardo la delibera di Giunta in merito alle Attività di Pubblica Utilità, poi ovviamente sappiamo come è andata a finire: tabula rasa!
Stiamo parlando di una delibera molto importante fatta dalla Giunta Marino il 24 marzo, che riguarda la presentazione di progetti volti alla realizzazione di servizi di pubblica utilità, da parte delle PP.AA. della Regione Campania. Non bisogna dimenticare infatti che a dicembre dello scorso anno, la Giunta Comunale con deliberazione n. 126 dispose di aderire all’avviso pubblico dalla Regione Campania, approvato con Decreto Dirigenziale n. 557. Poichè è stata presentata ultimamente una riapertura dei termini per la presentazione di tali progetti (il termine di presentazione è stato differito al 31/03/2017) non bisogna perdere altro tempo.
Cosa farà l’amministrazione a riguardo? I tempi stringono e le ricadute positive per il Comune di Caserta, per quanto riguarda questi progetti volti alla realizzazione di servizi di pubblica utilità, sono davvero importanti. Ricadute positive rappresentate sia dalla possibilità di offrire un sostegno a cittadini che vivono situazioni di disagio economico e sociale, in quanto attualmente disoccupati e privi di sostegno al reddito, sia dalla possibilità per l’Ente di realizzare interventi rivolti alla cittadinanza, a costo zero, che, anche se temporanei, possono migliorare i servizi resi ai cittadini ed il funzionamento della pubblica amministrazione.