di TACCO di GHINO
Altro colpo di scena nella politica casertana. All’ultimo momento salta l’accordo fra i consiglieri comunali di maggioranza Lorenzo Gentile, Filippo Mazzarella , Domenico Maietta e Gianfausto Iarrobino , che avrebbero dovuto dare vita ad un nuovo gruppo consiliare a sostegno del sindaco Carlo Marino.
Per i quattro consiglieri, dunque, nulla di fatto : in questo momento di attesa , in vista del previsto rimpasto di giunta, Gentile e compagni hanno pensato che un nuovo gruppo consiliare non porterebbe ai componenti i benefici , in un primo tempo sperati, ai fini delle dinamiche politiche all’interno di Palazzo Castropignano.
Nel frattempo, secondo notizie che si fanno sempre piu’ insistenti, il Sindaco Carlo Marino potrebbe procedere al rimpasto di giunta dopo il 15 marzo , data prevista per l’elezione del Coordinatore dell’Ato Rifiuti , individuato in Antonello Velardi, sindaco di Marcianise, candidatura non gradita alla parte del Pd espressa dall’europarlamentare Nicola Caputo e dal Consigliere Regionale Gennaro Oliviero e alla quale dovrebbe seguire, secondo gli accordi fra Pd, Terra Libera, Centro Democratico e Fi, quella di Carlo Marino come Presidente della Provincia di Caserta.
Il rapporto, dunque, fra Carlo Marino e il Psi diventa bilaterale : se da un lato il Psi mira a collocare in giunta comunale i suoi uomini, dall’altro il sindaco si aspetta dal Psi un sostegno per l’elezione alla Provincia di Caserta.
Il tutto, ovviamente, intersecato dagli esiti del Congresso Nazionale Psi che si svolgera’il 18 e il 19 marzo a Roma presso l’HOTEL MARIOT PARK di via Col. T. Masala 54.
Per i socialisti in pole position rimangono Russo e Piazza che starebbero già studiando da assessori, mentre in vista del congresso provinciale socialista , Brancaccio dovrà fare i conti con l’attuale commissario Maria Luisa Chirico, che ha dalla sua parte la sezione di Santa Maria Capua Vetere, San Prisco e Bellona.
In altri Comuni della provincia, invece, si e’ in attesa delle decisioni nazionali. Pignataro Maggiore con le sue sedici adesioni attende , mentre Baldassarre Borrelli, referente locale, pare abbia anche lui fatto un pensierino per la segreteria provinciale del PSI.
Casapulla , Portico di Caserta e Marcianise attendono e sperano che il congresso nazionale del PSI , elegga un nuovo segretario al posto di Nencini. Sono in molti a chiedere la leadership di un giovane che possa traghettare i socialisti in un centro sinistra moderato, distinto e distante dal Partito Democratico, visto che il ministro Lotti, sponsor di Nencini , sarebbe sul punto di dimettersi.
Nel frattempo , a Caserta, Terra Libera di Luigi Bosco e Centro Democratico di Giovanni Zannini stanno a guardare ed attendono al varco il sindaco ed i socialisti di Brancaccio.