Caserta, CONSIGLIO COMUNALE. Maggioranza disunita, chiesta riunione urgente al sindaco Marino

CASERTA – Confusione all’interno della maggioranza consiliare del sindaco Carlo Marino. In occasione della seduta consiliare, convocata in data odierna, al momento della discussione della mozione avente ad oggetto la “verifica attività e servizi connessi al PON inclusione”, presentata del Consigliere di maggioranza Mario Alessandro Russo, area Campania Libera, ed indirizzata all’Assessore Maria Giovanna Sparago anch’essa area Campania Libera (non vi sembra questa un’anomalia?), peraltro assente (altra anomalia?), la maggioranza consiliare ha inspiegabilmente deciso di disertare la seduta, o forse neanche tanto inspiegabilmente. Questi i fatti.

Al momento della presentazione della mozione erano presenti in aula sette Consiglieri comunali di opposizione (Nicola Garofalo, Massimiliano Marzo, Roberto Desiderio, Alessio Dello Stritto, Norma Naim, Francesco Apperti, Antonello Fabrocile) e dieci Consiglieri di maggioranza (Roberto Peluso, Mario Alessandro Russo, Liliana Trovato, Antonio De Lucia, Antonio Ciontoli, Gianni Comunale, Gianluca Iannucci, Pasquale Antonucci, Domenico Guida e Matteo Donisi). Proviamo a fare due conti: fosse arrivata al voto (ci riferiamo alla mozione), ai sette Consiglieri di opposizione (sicuramente favorevoli) si sarebbero aggiunti Mario Alessandro Russo e Antonio Ciontoli. A questo punto, se la matematica non è un’opinione, la mozione sarebbe stata approvata con ben 9 voti favorevoli e 8 contrari. Ma che cosa è accaduto?

Resisi conto della situazione che vi abbiamo sopra riportato, gli otto Consiglieri di maggioranza, durante la discussione, hanno deciso di abbandonare progressivamente l’aula consiliare per evitare una sorta di sfiducia ad uno degli Assessori della Giunta targata Carlo Marino (per l’appunto Maria Giovanna Sparago). Ma non è tutto, perchè ad evitare la votazione della mozione di Mario Alessandro Russo non è stato affatto un Consigliere di maggioranza (come la logica avrebbe voluto) bensì un Consigliere di opposizione, e chi se non l’onnipresente Nicola Garofalo? Tant’è vero è stato proprio quest’ultimo a chiedere al Presidente del Consiglio Michele De Florio di verificare la presenza in aula del numero legale, che a quel punto era venuto chiaramente meno. Risultato? Non si è potuto votare.

Questo episodio ha suscitato molta perplessità in Peppe Altieri, il quale seduta stante ha provveduto ad inviare una pec al Sindaco Carlo Marino, a nome del gruppo “Insieme” di cui è coordinatore (costituito dai Consiglieri Roberto Peluso e Giovanni Megna) e a nome anche del gruppo consiliare “Popolari e Riformisti” (costituito dai Consiglieri Gianluca Iannucci e Pasquale Antonucci), per chiedere la convocazione urgente di una riunione dell’intera maggioranza (compresa la Giunta), attraverso la quale ricompattare la squadra che troppe volte negli ultimi tempi è apparsa su alcuni argomenti spaccata.

Quella che può sembrare apparentemente un’azione critica contro l’Amministrazione è invece, nei fatti, ancora una prova di fedeltà che i gruppi “Insieme” e “Popolari e Riformisti” stanno attribuendo al primo cittadino.

«La nostra richiesta di incontro al sindaco Marino – ha dichiarato Peppe Altierila riteniamo un atto dovuto. Restiamo convinti che l’intera maggioranza, solo restando unita, riesca a dare alla città le dovute risposte. Crediamo che quest’azione in questo momento particolare sia salutare e soprattutto propositiva per il futuro di questa Amministrazione».