CASERTA, CONTINUA IL TOUR DEI CINQUE STELLE NELLO SPIEGARE REDDITO DI CITTADINANZA E QUOTA 100, TOCCA AL TEATRO IZZO

I Parlamentari a cinque stelle spiegano alla cittadinanza la loro attività e i requisiti delle riforme fortemente volute da loro stessi

CASERTA – Il movimento cinque stelle oggi di scena al teatro Izzo di Caserta, quasi al confine con S. Nicola la Strada alcuni senatori e parlamentari hannno offerto il loro contributo nello spiegare le novità ‘rivoluzionarie’ delle loro riforme in particolare il reddito di cittadinanza  e quota 100.

Presenti tra gli altri Agostino Santillo, tra gli spettatori in platea anche il consigiliere di Speranza per Caserta, Francesco Apperti sempre molto vicino ai pentastellati.

L’ inizio inizialmente previsto per le ore 18.00 è slittato di un’ora, presenti tra gli altri Margherita del Sesto, Angelo Alfano, Rosalba Rispo, M. Grazia Mazzoni, Vincenzo Russo , Federico de Matteis, semplici portavoce comunali.

I pentastellati hanno parlato inzialmente singolarmente, ad uno ad uno spiegando un po’ la loro esperienza, i primi passi in politica, dichiandosi un po’ tutti molto soddisfatti, da evidenziare che la Mazzoni si è dimessa dalla carica di portavoce comunale ad Aversa.

Sul palco immancabile l’intervento del senatore Santillo che ha precisato che con i cinque stelle al governo la TAV non si farà, definendosi un portatore della volontà dei cittadini per il tramite la rete ed infine l’intervento finale di Gianluigi Paragone che con una lunga discussione ha fatto un’analisi dello scenario attuale.

Questo uno stralcio dell’ “arringa” di Paragone “Da piccolo spesso chiedevo a mio padre che lavoro faceva,  poi crescendo ho capito cosa fosse la retribuzione si cerca sempre di seguire le orme paterne o di famiglia. Leggete la costituzione, oggi si parla di dignità dei lavoratori i nostri detrattori dicono che andiamo avanti a colpi di slogan, spesso la dignità viene calpestata, la retribuzione diventa una paga, una paghetta, in quanto abbiamo tutti delle rate da pagare. Tutto questo  grazie al lavoro dei media, siamo pieni di rate anche al Carrefour, la famosa catena di supermercati internazionale è possible fare la spesa a rate,ci fregano col sorriso, la cordialità, io trovo ci siano delle similitudini tra il mondo attuale e quello di Pinocchio dove il gatto e la volpe propongono di tutto e di più, più si contrae debito più iminuisce la nostra libertà.

Quando una giovane coppia si reca in banca e chiede il mutuo, per averlo ci vuole un conratto di lavoro a tempo indeterminato (una cosa difficile oggi) grazie al Job Act, e cosa facciamo ci facciamo garantire dai nostri genitori, in altre parole dobbiamo per forza dipendere da qualcuno. Introdurre il salario minimo dovrebbe essere obbligatorio anche se qualcuno cercherà comunque di fare il furbo, l’ispettorato del lavoro dovrebbe vigilare senza corrotti.

Le banche falliscono, nessuno paga, Cassa Marche, MPS, Carige ora sotto la lente d’ingrandimento del governo, quel mondo che ci critica il reddito di cittadinanza è legato indissolubilmente alle banche ed alla finanza. Zoppas che era colui che faceva gli elettromestici ora si è dato alla vendita dell’acqua minerale San benedetto.

L’ EUROPA, dopo il massacro della Grecia vorrebbe passare all’Italia, la tv non ci dice nulla distorce l’informazione oggi si punta solo a fare finanziamenti anche quando compri la macchina all’ultima rata ti propogono l’acquisto di altra macchina di ultima generazione per propinarti un altro piano o prodotto, finanziario, bisogna creare condizioni di sicurezza. Il Movimento 5 stelle è l’ABS sociale, ci sono troppe disparità il più forte vince sempre ma noi dobbiamo far qualcosa magari non facendolo vincere come vuole lui. Abbiamo modificato il codice di procedura civile, togliendo l’abitazione che prima garantiva il pagamento di debiti insoluti, con il rischio di buttarti fuori prima della vendita all’asta dell’immobile costringendo le persone sotto i ponti, una brutalità assoluta, unica. Oggi si parla di NPLS le sofferenze bancarie, ma la sofferenza della gente ???L’ insofferenza che aumenta ?? Il sistema vuole che le cose vadano in un certo modo deve andare verso un’autoproduzione ed un’autotutela, ma noi del movimento cercheremo di fare comunqe qualcosa statene certi !!!!!”

Gremita la sala del teatro quasi in ogni ordine di posto.

 

Nel riquadro sopra i portavoce comunali