di ANTONIO DE FALCO
CASERTA. Continua senza tregua il lavoro di riqualificazione del territorio da parte della giunta comunale in carica, che sta fondando il rilancio culturale e sociale della Citta’ sul turismo e sulla valorizzazione e promozione del territorio.
Come noto, solo pochi giorni fa e’ stato inaugurato un nuovo Infopoint a piazza Vanvitelli che va a ad aggiungersi a quello gia’ esistente nella Stazione Ferroviaria.
Questa mattina, poi, sono stati rimossi i due Infopoint allocati rispettivamente a San Leucio e a Casertavecchia : due strutture allestite durante la precedente amministrazione e da tempo chiuse per disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria che le ha considerate ” abusive ” in quanto sprovviste delle necessarie autorizzazioni.
All’epoca la istallazione delle due strutture era stata annunciata come il primo passo di una rete di coordinamento fra le attivita’ di promozione turistica di Casertavecchia e quelle di San Leucio.
Addirittura l’iniziativa era stata benedetta da Don Nicola Buffolano Parroco del Duomo di Casertavecchia.
” Vogliamo continuare il nostro lavoro in citta’ basando tutto sulla legalita’ ” . Queste le parole dell’ assessore alle attivita’ produttive , Emiliano Casale presente stamattina alle operazioni di smontaggio della struttura sita a Casertavecchia.
L’intera operazione si va a collocare nel programma amministrativo e politico che il Sindaco Carlo Marino sta mettendo in campo per riqualificare il territorio della citta’ di Caserta con particolare riguardo alle frazioni collinari e nella lotta che il Sindaco , in prima persona , si e’ impegnato a svolgere contro ogni forma di abusivismo.
” L’impegno dell’Amministrazione – continua Emiliano Casale – e’ incentrato a valorizzare la citta’ di Caserta tutelando in particolar modo le sue bellezze naturali. Ad esempio, l’ Infopoint di Casertavecchia era stato allocato nel mezzo della pineta senza alcun rispetto per la valorizzazione di questo gioiello naturale della nostra citta’”.
E conclude : ” L’amministrazione comunale ha svolto un ottimo lavoro rimuovendo sia a San Leucio che a Casertavecchia due strutture illegali e abbandonate che anche sotto l’ aspetto estetico erano diventate un problema per questi siti turistici di enorme valore culturale “.