Napoli. Momenti di grande apprensione nella serata di domenica 19 luglio sul lungomare di Mergellina, dove una giovane di 24 anni si è lanciata in mare rischiando di annegare.
L’allarme è scattato quando la ragazza, che si trovava in evidente stato di agitazione nei pressi degli scogli, si è improvvisamente gettata in acqua.
Il tempestivo intervento degli agenti della Polizia di Stato, in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP) della Questura di Napoli, ha evitato che la vicenda si trasformasse in tragedia.
Tra i poliziotti intervenuti figurano Giovanni, originario di Santa Maria Capua Vetere, e Antonio, di San Prisco.
Giovanni si è tuffato immediatamente in mare, riuscendo a raggiungere la giovane e a riportarla in salvo.
Antonio ha collaborato alle operazioni di recupero e messa in sicurezza.
Una volta riportata sugli scogli, la 24enne è stata coperta, tranquillizzata e affidata ai sanitari del 118, intervenuti sul posto.
La ragazza, che presentava anche sintomi di ipotermia, è stata successivamente trasferita in codice rosso all’Ospedale del Mare, dove è stata ricoverata per ricevere le cure necessarie.
Il coraggio e la prontezza dei due agenti hanno permesso di evitare il peggio, confermando ancora una volta il valore del lavoro svolto quotidianamente dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato, spesso chiamati a intervenire in situazioni di estrema delicatezza, dove pochi istanti possono fare la differenza tra la vita e la morte.