Ha preso ufficialmente il via lo scorso mercoledì 16 luglio la fase estiva di “Io Mi Proteggo”, la campagna ideata e promossa dalla Fondazione La Crisalide in Rete per diffondere la cultura della prevenzione e del consenso nei luoghi di ritrovo giovanili. Dopo la prima tappa dedicata agli studenti degli istituti superiori e del campus universitario, l’iniziativa è entrata nel vivo della movida con un partecipato appuntamento presso il locale Goccia a Mare. Durante la serata, le operatrici e le volontarie del Centro Antiviolenza Febe hanno distribuito gratuitamente ai presenti i kit reattivi sotto forma di braccialetti: dispositivi di semplice utilizzo pensati per rilevare l’eventuale presenza di sostanze alteranti nei drink, offrendo uno strumento concreto di consapevolezza e tutela della propria autodeterminazione.
L’iniziativa si avvale di una solida rete di collaborazione istituzionale e territoriale. Fondamentale il sostegno garantito dal Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’ASL Salerno, diretto dalla Dott.ssa Antonella Grandinetti, e il supporto tecnico fornito da Bellizzi Farm S.r.l. nella persona del Direttore Tecnico Lidia Lambiase, il cui contributo è stato decisivo per il reperimento e la fornitura dei kit.
A testimoniare la forte sinergia istituzionale, la serata ha visto la presenza attiva di una rappresentanza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno. “L’Arma dei Carabinieri rappresenta un presidio fondamentale di fiducia e di prossimità”, ha dichiarato Roberta Bolettieri, Presidente della Fondazione La Crisalide in Rete. “La loro presenza al nostro fianco testimonia un impegno autentico verso la tutela delle donne e dei più giovani. “Io Mi Proteggo” nasce proprio da questa alleanza: un lavoro di rete tra istituzioni, Terzo Settore e cittadini per costruire spazi di socialità fondati sulla libertà e sulla cultura del consenso”. In merito all’iniziativa, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Salerno, Maggiore Antonio Corvino, ha sottolineato: “L’evento è stato il primo di una serie di iniziative analoghe presso i maggiori locali di intrattenimento della movida estiva ed è espressione della fondamentale attività di prevenzione che costituisce l’essenza del servizio d’istituto dell’Arma dei Carabinieri. Durante l’anno scolastico, insieme alla dottoressa Roberta Bolettieri e alle instancabili volontarie del Centro Antiviolenza Febe, abbiamo incontrato tantissimi giovani ai quali abbiamo spiegato quanto sia giusto divertirsi ma quanto sia fondamentale farlo con coscienza. Il progetto “Io Mi Proteggo”, manifesto dell’alleanza tra Istituzioni, associazioni e cittadini, è un segnale in più e rappresenta un servizio ulteriore di prossimità alla popolazione”.
La campagna proseguirà per l’intera stagione estiva toccando i principali luoghi della movida salernitana, con ulteriori attività di sensibilizzazione e distribuzione dei dispositivi. L’obiettivo condiviso resta chiaro: ribadire che la sicurezza non deve mai tradursi in una limitazione della libertà, ma nella condizione essenziale per vivere la notte e il tempo libero in piena disponibilità e serenità.