Caserta – Convegno di FI sulle diverse abilità, On. Sarro: “Non facciamo politica sulla pelle dei più deboli”

Sarro: "Nessun duplice scopo proprio sulla pelle dei cittadini diversamente abili e delle loro famiglie che stanno pagando un prezzo troppo alto, sia in termini economici che di vivibilità, senza contare il “dopo di noi”, che non li lascia dormire sonni tranquilli"

CASERTA – Lunedì, 28 ottobre 2019, con inizio alle ore 18:30, presso Hotel Cavalieri sito in piazza Vanvitelli nr. 12 in Caserta, si terrà il Convegno organizzato dal Coordinamento Provinciale di Forza Italia e dal Coordinamento provinciale di FI Giovani Caserta che avrà per tema: “Le diverse abilità, dal bisogno negato all’impegno concreto”.

Aprendo i quotidiani di oggi i vertici nazionali, regionali e provinciali del Partito del Presidente Berlusconi hanno notato che il convegno di oggi è stato “associato ad una presunta campagna elettorale che l’On. Sarro starebbe intraprendendo in Terra di Lavoro”. A tale proposito pubblichiamo la dichiarazione stampa di FI: “Non è intenzione del Coordinamento provinciale di Caserta, ed in particolare del Presidente provinciale on. Carlo SARRO, fare politica su temi così importanti e delicati.

Bensì è un occasione per ripartire, partendo dai problemi reali che attanagliano la vita dei cittadini”. Quindi, l’unico scopo del Convegno di lunedì pomeriggio è quello di essere un momento di discussione e di confronto sul mondo dei diversamente abili tra bisogni negati ed azioni messe in campo in loro favore da parte istituzioni e politica.

Il convegno rappresenta l’occasione per illustrare le proposte legislative che Forza Italia ha portato e sta portando avanti in Parlamento ed a livello regionale per garantire realmente pari condizioni ed opportunità ai diversamente abili, e per impegnare, ulteriormente anche gli amministratori locali azzurri nella ricerca di soluzioni condivise, nell’ottica di un approccio diverso e nuovo alle criticità che purtroppo ancora vive il mondo delle abilità diverse.

Quindi nessun duplice scopo proprio sulla pelle dei cittadini diversamente abili e delle loro famiglie che stanno pagando un prezzo troppo alto, sia in termini economici che di vivibilità, senza contare il “dopo di noi”, che non li lascia dormire sonni tranquilli.