Caserta, DARIO LAURITANO: una giovane promessa del nostro territorio. Presentato al Napoli Film Festival il suo nuovo cortometraggio “Erre”

di GESUALDO NAPOLETANO

CASERTA -Le eccellenze casertane si fanno sentire! Avrebbe detto lo scrittore austriaco Karl Kraus: “Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno”. E tra questi pochi c’è sicuramente il giovanissimo regista Dario Lauritano che con la sua passione, la sua arte sta sempre più ottenendo consensi nel mondo della cinematografia.

Dario Lauritano nasce a Maddaloni, in provincia di Caserta, il 28 dicembre 1994. Quando Dario ha cinque anni, la famiglia si trasferisce nella città di Caserta. Sin da bambino si mostra interessato al disegno e alla pittura, legge molti romanzi, di svariati generi, scrive piccoli racconti e storie a fumetti. Queste passioni, che coltiva tutt’ora, vanno di pari passo con l’interesse per il cinema che lo porta, all’età di undici anni, a scrivere e dirigere i suoi primi cortometraggi e lavori audiovisivi, con la partecipazione di amici e parenti.

Dopo aver conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico Pietro Giannone di Caserta nel 2013, con una tesina sul ruolo sociale e storico del Cinema, si trasferisce a Roma per frequentare il DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) presso la facoltà di Roma Tre. Qui integra la sua – seppur amatoriale – esperienza con lo studio della storia del Cinema, le tecniche di ripresa, e tutto ciò che i corsi hanno da offrirgli. Nel 2015 frequenta un corso di sceneggiatura, curato dallo sceneggiatore Damiano Brué, e scrive la sua prima sceneggiatura importante, che si tradurrà nella sua opera prima: “Falso Negativo” (2016).  Il cortometraggio, la cui realizzazione è resa possibile grazie alla creazione di una troupe formata interamente da colleghi universitari, tratta il tema dell’accettazione di sé e del confronto con l’altro, tramite l’espediente narrativo dell’omosessualità.

L’anno successivo realizza lo spot ufficiale per il “Caserta Campania Pride 2016” e scrive e dirige il suo secondo cortometraggio, “Erre” (2017), che affronta invece i temi della vita e della morte, dei legami affettivi e del coraggio di affrontare le proprie paure dinanzi alle difficoltà.  Il cortometraggio fa parte della selezione ufficiale dell’ “AltFF Alternative Film Festival” di Toronto, dove arriva tra i sei finalisti nella sezione “Best International Drama”, e del “Los Angeles Cine Fest”. Nello stesso anno termina gli studi presso il DAMS di Roma Tre con una tesi dal titolo “Il melodramma familiare nel cinema di Xavier Dolan” e gareggia nell’ambito del “Duel in Corto 2017” dove “Erre” vince il Premio del pubblico.

Il 29 settembre il cortometraggio “Erre” del giovane regista Lauritano è stato presentato alla platea napoletana in occasione del “Napoli Film Festival”. 

La trama del cortometraggio è davvero avvincente ed emozionante:

“In un futuro post-apocalittico, il pianeta è divorato dalla malattia. Per poter sopravvivere, due fratelli possono contare solo l’uno sull’altro: K, il maggiore, è impulsivo e fisico mentre R è più riflessivo e, nonostante il mondo in cui vive, decisamente poco incline alla violenza. La loro squadra funziona, almeno finché K non si ferisce gravemente. R è confuso, arrabbiato e spaventato ma non riesce a esprimere questi sentimenti apertamente. Ogni suo tentativo di aiutare il fratello si rivela un fallimento”.