CASERTA. Il Gruppo Consiliare “Obiettivo Comune”, promotore della proposta di delocalizzazione delle attività dell’azienda Conti3 sita in San Leucio evidenzia quanto segue:
Allo stato, dopo diversi tavoli nei quali, nel tempo, si erano fatti passi avanti e dialogato in maniera fruttuosa ed essere giunti ad un risultato positivo che riguarda oltre la predetta delocalizzazione la realizzazione di un centro di accoglienza turistico e promozione delle eccellenze artigianali ed enogastronomiche del territorio, registriamo una fase di stallo certamente non causata dall’azienda, che coraggiosamente ha inteso investire in questo progetto promosso dalla amm.ne comunale e condiviso dalla stessa.
La riuscita di questa operazione era ed è legata a questo punto ad un lavoro di analisi e verifica della progettazione prodotta dall’azienda da parte degli uffici tecnici del comune a conclusione dell’iter per le previste autorizzazioni e concessioni disposte dalla normativa vigente con un’istruttoria formale a firma del dirigente competente da consegnare all’azienda.
Non c’è più spazio per traccheggiamenti o atteggiamenti infruttuosi da parte dell’amministrazione!
Si registra con preoccupazione il dilatarsi dei tempi burocratici con ricadute negative per la potenziale mancata riqualificazione (tanto auspicata) del territorio e sul conseguente sviluppo occupazionale (salvaguardia dei posti lavoro attualmente esistenti nella fabbrica e futuri legati alla buona riuscita del progetto). Si dia attuazione quanto prima a questa eccellente idea progettuale con una rapidissima conclusione di questo iter con la redazione da parte degli uffici comunali e dirigente del settore competenti della tanto attesa istruttoria, nel rispetto degli indirizzi politici e degli impegni presi, soprattutto perché l’azienda in questione, alla luce delle conclusioni degli uffici amm.vi e del dirigente, deve giustamente avere il tempo di definire il suo piano economico e comunicare in maniera definitiva i tempi entro i quali effettuare la delocalizzazione ed attuare l’investimento nella zona dove attualmente opera la fabbrica.