Caserta, dissesto Provincia ed emergenza scuole. La Senatrice Vilma Moronese M5 S : ” La soluzione e’ votare la manovrina prevista dal nostro emendamento”

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. L’anno scolastico  si e’ ormai concluso e i problemi  di sicurezza degli istituti  scolastici casertani in capo alla Provincia di Caserta permangono .

A questo proposito la Senatrice Vilma Moronese , Movimento 5 Stelle,  ribadisce  che sia fondamentale approvare l’emendamento a firma  MORONESE, CIOFFI, NUGNES, PUGLIA, LEZZI, CASTALDI  , proposto per le province in dissesto, come quella di Caserta, che prevede  ”  fermo restando per ciascun ente il versamento relativo all’anno 2015, l’incremento di 900 milioni di euro per l’anno 2016 e l’ulteriore incremento di 900 milioni di euro a decorrere dal 2017 a carico degli enti appartenenti alle regioni a statuto ordinario sono ripartiti per 650 milioni di euro a carico delle province e per 250 milioni di euro a carico delle città metropolitane”.

L’emendamento di Vilma Moronese  stabilisce, altresi’, che con apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuate le modalità di presentazione e valutazione delle richieste di cui al precedente comma. E’ istituita presso la Presidenza del consiglio dei ministri una Cabina di Regia composta da tre membri: un componente designato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, con funzioni di presidente, uno designato dal Ministero dell’economia e delle Finanze ed uno designato dal Ministero delegato per gli Affari Regionali volta a definire i parametri utilizzati per l’analisi delle richieste di esclusione dal versamento proposte dagli enti locali.

Vi e’ poi un Ordine del Giorno, a firma di MORONESE, CIOFFI, NUGNES, PUGLIA, LEZZI, CASTALDI, MONTEVECCHI, SERRA, MANGILI, BULGARELLI, che impegna il governo che impegna il Governo a garantire a 80.000 studenti della Provincia di Caserta l’inizio del nuovo anno scolastico.

” Se la maggioranza, il Governo, il Partito Democratico hanno davvero a cuore le sorti dei cittadini di Caserta e provincia- ha spiegato Vilma Moronese-  votino l’emendamento e l’odg favorevolmente, altrimenti si assumano le loro responsabilità che sono già evidenti e clamorose”.

“Naturalmente – ha continuato – noi non confidiamo nella buona volontà di questo Governo, perchè se avesse voluto riparare ai danni che ha fatto, lo avrebbe già fatto. Invece ha avuto oltre un anno di tempo e non ha fatto nulla, ma è nostro dovere come MoVimento 5 Stelle, lavorare nell’interesse dei cittadini, proporre soluzioni e mettere di fronte le proprie responsabilità il Governo e la maggioranza”.

” La grande prima bugia in origine fu “abbiamo abolito le province” – arringa Vilma Moronese.- quando il Partito Democratico con una legge farlocca, a prima firma del Ministro Delrio, tolse il diritto di voto ai cittadini alle elezioni provinciali, permettendo che queste andassero avanti solo con inciuci e spartizioni di poltrone tra partiti e commettendo un delitto, ovvero non eliminava le Province, ma pur mantenendo l’assegnazione di precise competenze in capo agli enti provinciali, come Ambiente, Istruzione e Strade gli andava a sottrarre i soldi anno per anno.

Ma di questo e delle bugie che sono state dette per anni ne abbiamo già parlato una miriade di volte.

Ora siamo al capolinea, oltre 90 istituti in capo alla Provincia di Caserta  sono carenti dal punto di vista strutturale, a tal punto che i Carabinieri a Maggio anno iniziato a metterle sotto sequestro.

Alle nostre interrogazioni, non abbiamo mai ricevuto risposta. Avevamo già depositato un emendamento che è quello che qui riproponiamo, durante il Milleproroghe, ma a causa della doppia fiducia messa dal Governo non se ne è potuto nemmeno discutere.

Ora il Governo in grave difficoltà ha visto bocciare in parte la sua manovra economica dall’Europa ed è stato costretto a fare una manovra bis, la cosìdetta “manovrina” inserendo tra l’altro una serie di cose indegne e le solite marchette del PD, come il finanziamento della coppa di Golf per i ricconi con 97 Milioni di euro di soldi pubblici, certo rispetto ai 20 Miliardi che hanno regalato alle banche è nulla, ma alle scuole e ai cittadini quando toccherà?”.