di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. Si e’ conclusa lo scorso 6 gennaio la rassegna ” Natale di gusto”, programmazione di eventi natalizi patrocinata dal Comune di Caserta e dalla Camera di Commercio finalizzata a valorizzare il territorio consentendone uno sviluppo oltre il progetto culturale della Reggia di Caserta e permettendo ai cittadini di partecipare a iniziative di diverso tipo.
Una rassegna che ha ottenuto brillanti risultati ed ottimi consensi alla quale hanno dato il loro contributo l’Assessore alla Cultura Daniela Borrelli e l’Assessore alle Attivita’ Produttive Pietro Riello.
Eppure non tutto e’ andato per il verso giusto. Non tutto sembra si sia svolto in modo soddisfacente per tutti.
Il Real Sito di San Leucio, nel corso delle festivita’ natalizie, e’ stato completamente isolato da ogni forma di evento culturale. La Pro Loco di San Leucio, infatti, pur inserita nella calendarizzazione degli eventi per i giorni 11-17-18-23-24 dicembre 2016 e 11 gennaio 2017, ha scelto di non esibirsi nella rassegna ” Natale di gusto”.
A spiegare le ragioni di questa diserzione , difficile per ogni artista , e’ Donato Tartaglione, Presidente della Pro Loco di San Leucio, che ci racconta le ragioni che hanno portato la sua associazione, molto attiva sul territorio casertano, ad astenersi dalla realizzazione di spettacoli ed eventi natalizi.
” Abbiamo deciso di esporre la nostra verita’ – spiega Donato Tartaglione – solo al termine della rassegna per ragioni etiche e professionali che sono prioritarie nella nostra associazione”.
Questi i fatti.
Nel momento in cui l’Amministrazione Comunale ha reso pubblico ai cittadini e alle associazioni il bando di partecipazione per gli eventi natalizi , la Pro Loco di San Leucio ha presentato il proprio programma allegando ad esso un minimo di contributo finanziario.
” Si tratta – spiega Donato Tartaglione – di una procedura prevista . Peraltro il contributo minimo che avevamo indicato rappresentava solo un omaggio per i ragazzi animatori che ci avrebbero dovuto affiancare nelle esibizioni nel borgo di San Leucio”.
A questo punto e’ importante fare una precisazione.
La rassegna ” Natale di gusto” sarebbe stata organizzata con un finanziamento di 530mila euro , somma residua, stanziata per l’Expo; tesoretto questo, eredidato dalla precedente amministrazione Del Gaudio.
Questa somma, si dice, sarebbe stata ripartita dall’Amministrazione Comunale per due obiettivi: la riqualificazione dei telai di San Leucio e l’organizzazione della Rassegna ” Natale di gusto”.
Del resto, come si sarebbe potuto fare fronte economicamente ai numerosi eventi che si sono susseguiti in citta’ nel corso della programmazione?
Per quale logica, tanto per fare un esempio, L’Orchestra Italiana e Renzo Arbore sarebbero dovuti venire a suonare proprio a Caserta? Certamente non per beneficenza o per amicizia.
” Al momento in cui ho presentato il programma della Pro Loco di San Leucio in Comune – dice Donato Tartaglione – mi e’ stato detto che non si sapeva se vi fosse o meno un finanziamento per le iniziative in atto . Mi hanno detto di attendere una risposta alla nostra richiesta di contributi. Alla fine ci siamo ritrovati sul cartellone senza alcuna risposta e alcun minimo rimborso”.
Eppure , sembra che l’operazione ” Natale di gusto” sia stata rendicontata da un piano finanziario finale nel quale l’Amministrazione Comunale abbia quantificato i compensi versati per ciascun evento svolto durante la rassegna, artisti inclusi.
Si tratterebbe di un atto dovuto in quanto i fondi per lo svolgimento della kermesse sarebbero vincolati ai 530mila euro residuo dell’Expo’.
Sono tanti gli artisti che si sono esibiti nella rassegna ” Natale di gusto” e , a quanto pare, sarebbero stati inseriti nel piano finanziario del Comune.
Allora, perche’ tagliare fuori proprio la Pro Loco di San Leucio ?
Per quale ragione escludere proprio San Leucio con i suoi artisti dagli eventi natalizi casertani?
” Nel momento in cui abbiamo preso atto di quanto stava accadendo – precisa Donato Tartaglione – abbiamo deciso, per dignita’ e per rispetto verso le nostre radici leuciane, di non esibirci piu’. Il nostro impegno e la nostra dedizione alla citta’ sono note. Ogni domenica i volontari della Pro Loco San Leucio ripuliscono gratuitamente il Belvedere e le aree ad esso contigue. Cosi’ come volontariamente siamo presenti all’Infopoint in Piazza della Seta , l’unico attivo a Caserta dove abbiamo ricevuto la visita di Mauro Felicori” .
Quest’anno il Real Sito di San Leucio ha vissuto un Natale di isolamento come altre periferie di Caserta.
Ci chiediamo : il principio costituzionale delle pari opportunita’ e’ ancora valido o e’ diventato un demagogico strumento di propaganda ?