CASERTA. Dopo un’intera vita dedicata alla scuola ed agli studenti, va in pensione la preside del quinto circolo didattico “Don Milani”, professoressa Raffaela Tramunto

CASERTA

Dopo un’intera vita dedicata alla scuola ed agli studenti, va in pensione la preside del quinto circolo didattico “Don Milani”, professoressa Raffaela Tramunto

CASERTA La dirigente scolastica del popoloso quinto circolo didattico “Don Milani” , professoressa Raffaela Tramunto, lascia maestre ed allievi e si avvia a godere una vita da pensionata. Una scelta difficile visto il suo carattere battagliero ed una intera vita passato tra i giovanissimi  studenti. Alla Cerimonia di commiato sono intervenute le massime autorità del mondo scolastico ed istituzionale e non solo. Parole di encomio e di ringraziamento sono arrivate del presidente emerito dell’associazione Nazionale Preside Felice Vairo e da don Antonello Gianotti che ha accompagnato la scuola nel percorso  spirituale. Un discorso a parte va fatto con la dirigente del liceo Manzoni dott.ssa Adele Vairo , attuale presidente provinciale dell’ANP, che fin dalla nascita del progetto Alternanza scuola-lavoro con la dirigente Tramunto ha dato vita ad un percorso di formazione  pedagogico in  partenariato tra il liceo ed il quinto circolo. Ad esprimere parole di encomio e di riconoscimento da parte del comune è stata l’assessore alla pubblica istruzione Maddalena Corvino . Un percorso difficile quello della Dirigente Tramunto  che ha visto la nascita  del plesso di Parco degli Aranci ed  con i vari problemi  di avviamento correlati, non sono mancate sperimentazioni all’avanguardia, come il percorso di logica matematica e calcolo meccanico per gli studenti del quarto e quinto anno  intrapreso con il Museo Olivetti di Caserta. Attorno alla dirigente si sono strette le maestre, il personale Ata ed in particolare la DSGA Giuseppina d’Alessandro, che, insieme, hanno preparato con gli alunni uno spettacolo di commiato. Per il quinto circolo didattico se ne parlerà a settembre ma intanto c’è attesa per chi colmerà il vuoto lasciato.