Caserta. Due minorenni di 13 e 14 anni , per un errore dell’ anagrafe risultavano residenti da soli a Casolla

A scoprirlo e' stata la mamma dei due minorenni

Caserta. Che l’ ufficio anagrafe di Caserta sia uno  dei più disorganizzati del Paese è ormai un dato di fatto . Basta pensare alle lunghe code che ogni giorno si formano all’ esterno degli uffici di Falciano oppure alle difficoltà che un cittadino incontra anche per farsi rilasciare un semplice certificato o documento d’identità.

Ma quella che vi raccontiamo è una storia abbastanza anomala che mette in risalto ,oltre  alla precaria funzionalità degli uffici predetti ,anche l’ inconsistenza delle politiche sociali .

Questi i fatti : Maria , una donna casertana residente a Casolla insieme a due figli minorenni di 13 e 14 anni , si è recata nei mesi scorsi all’ufficio anagrafe di Caserta per registrare un normale cambio di residenza da Casolla a San Benedetto . Dopo aver presentato tutta la documentazione richiesta dall’ impiegato comunale la donna ,insieme ai due figli, si è trasferita ufficialmente enella nuova abitazione.

A distanza di tempo Maria ,ritornando  al Comune e all’ ufficio anagrafe per rinnovare la propria carta d’ identità ,è venuta a conoscenza che il cambio di residenza , precedentemente registrato ,era avvenuto solo per se stessa e non per i suoi due figli minorenni i quali continuavano ad avere la propria residenza a Casolla.

Insomma , secondo l’ ufficio anagrafe di Caserta e quello delle Politiche Sociali , due minorenni di 13 e 14 potevano vivere da soli con tanto di abitazione e residenza.  Maria ha ovviamente chiesto agli uffici preposti di ripristinare in tempi celeri la normalità ed ha poi raccontato alla nostra redazione l’ accaduto .