CASERTA. E’ CONFERMATO IL CONTAGIO : IL BAMBINO AFFETTO DA MENINGITE BATTERICA

E’ risultato affetto da meningite batterica il bimbo di 4 anni e mezzo di Caserta .

Nella giornata di ieri, il  piccolo, giunto  con i genitori nell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano del capoluogo con sintomi evidenti di meningite, era  stato poi trasferito nel Cotugno di Napoli dove è attualmente.ricoverato.

Il sindaco, Carlo Marino,  con eccellente tempismo, ha disposto con una ordinanza la “temporanea sospensione dell’attività didattica” della scuola frequentata dal bimbo, l’Istituto comprensivo “Ruggiero”, III Circolo, dove vi sono la scuola dell’infanzia ed elementare.

“Quando il piccolo è arrivato – spiega il direttore sanitario Giulio Liberatore – presentava sintomi molto evidenti così l’abbiamo tenuto in isolamento nel reparto di Pronto Soccorso pediatrico; abbiamo poi deciso di trasferirlo al Cotugno dove la diagnosi di meningite batterica è stata confermata. Come direzione strategica del nosocomio abbiamo subito sottoposto alla profilassi il personale del reparto che abbiamo chiuso per qualche ora per la necessaria sanificazione”.

Con lo svilupparsi della patologia, a circa 15-20 ore dal contagio, i sintomi della meningite si manifestano in modo più specifico con:

febbre;
sonnolenza con possibile alterazione dello stato di coscienza;
forte emicrania;
rigidità del collo;
eruzioni cutanee a chiazze;
forte fastidio della luce (fotofobia);
convulsioni;
nausea e vomito.
La diagnosi della meningite

diagnosi della meningite

In presenza di questi sintomi è il caso di ricorrere subito all’assistenza di un medico ed al ricovero in una struttura ospedaliera. Potrebbe essere necessario, oltre ad altri esami di laboratorio, il prelievo di un campione di liquido cerebro spinale che possa evidenziare il tipo di batterio che ha provocato l’infezione. Quest’ultimo è il metodo più sicuro per fare una diagnosi certa della malattia.