di Maria Perillo
CASERTA, MARCIANISE. È di questa mattina l’articolo su Cronache di Caserta in cui si parla di “flop della rivoluzione Felicori’. Le foto ritraggono venditori ambulanti nell’espletamento delle loro attività ma Felicori, con un post molto social, ribatte:
criticare i miei limiti è corretto, persino utile, ma con onestà, cronache di caserta per dimostrare il mio flop pubblica una foto di venditori abusivi di tanti anni fa, già quando sono stato nominato non era più così, io chiedo al direttore: ma non si vergogna? l’articolo poi riporta critiche tratte dalla rete, spesso motivate (non ho mai nascosto che dobbiamo migliorare la manutenzione), ma siccome ce l’hanno con me l’autore Leonardo Crocetta dimentica di distinguere fra le mie responsabilità sul parco e quelle del comune su piazza carlo III.
E cosí, anche il Sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, dice la sua a riguardo, con un post un pò meno social ma che dà man forte all’osservazione del Felicori:
Anche Mauro Felicori è nel mirino di una certa stampa casertana. Il giornale che lo critica, anzi che imbroglia i dati cronistici per criticarlo, è lo stesso che mi ha messo nel mirino.
Ho toccato interessi degli amici degli amici, degli amici di questo giornale, e sono diventato una vittima. La solita storia: bastoniamolo, primo o poi si cacherà sotto e si fermerà. Se non si ferma, lo manderemo a casa. In un modo o nell’altro lo cacceremo. In nome e per conto di chi, è facile capirlo.
Caro Mauro, scusa. Scusa da figlio di questa terra: ho vergogna per cosa e come ha scritto questo giornale. Certa stampa casertana è la rovina di questa straordinaria terra: il trionfo della politica accattone, la ricotta giornalistica. In altre epoche avrei reagito malissimo, stavolta lascio correre anche perché penso che essere nel mirino di questi qui è un’assicurazione sulla vita.