di GESUALDO NAPOLETANO
CASERTA – Si prospetta un Consiglio Comunale “di fuoco” nei giorni 24 e 27 marzo. Oltre alle tantissime mozioni che saranno presentate dai vari consiglieri comunali (LEGGI QUI https://www.belvederenews.net/caserta-consiglio-comunale-nei-giorni-24-e-27-marzo-sicurezza-movida-igiene-urbana-tutela-e-benessere-degli-animali-mercato-abusivo-di-piazza-cattaneo/ ), molteplici saranno anche le interrogazioni e le interpellanze all’ordine del giorno.
Il Cons. Antonio Ciontoli chiederà al sindaco Marino, chiarimenti in merito a modalità e criteri utilizzati per la scelta degli scrutatori della Città di Caserta per le elezioni referendarie del 4 dicembre, considerato che, al riguardo, rimangono aperti numerosi interrogativi tra i tantissimi cittadini aspiranti e mai selezionati.
I Consiglieri comunali del gruppo “Caserta nel Cuore” (Nicola Garofalo, Alessio Dello Stritto ed Emilianna Credentino) vorranno invece conoscere gli estremi del progetto “Patto per la Terra dei Fuochi” nonchè i tempi di realizzazione dello stesso. Stiamo parlando di un progetto finalizzato a contrastare il fenomeno dei roghi, anche mediante l’acquisizione di infrastrutture e tecnologie avanzate da assegnare agli operatori impegnati nelle attività di sorveglianza e anti-incendio. Tant’è vero che nonostante i periodici proclami da parte del Sindaco sulla imminente realizzazione di una fitta rete di telecamere per la videosorveglianza, non si ha ad oggi alcuna notizia in merito alla cantierizzazione dei lavori.
Riccardo Ventre, invece, chiederà al sindaco Marino chiarimenti riguardanti la determina dirigenziale con la quale sarebbe stato stabilito che la Publiservizi, avrebbe dovuto assumere decisioni di programmazione dei pagamenti delle varie rate Tari. La Publiservizi avrebbe inoltre deciso scadenze e importi e avrebbe deciso anche che questi importi dovranno essere versati sul proprio conto corrente. Se ciò corrispondesse a vero, e pare che non ci siano motivi per dubitarne, ci troveremmo di fronte ad una ulteriore violazione di legge.
I Consiglieri comunali Enzo Bove e Francesco Apperti vorranno invece risposte riguardo a quale attività si stia svolgendo per ciò che concerne l’adeguamento sismico della Scuola elementare ex Lombardo Radice (I.C.S. P.Giannone) ed in mancanza di intervenire con la massima urgenza nel predisporre tutti gli atti amministrativi propedeutici agli interventi finalizzati ad eliminare le criticità evidenziate.
Uno “scatenato” Enzo Bove (Città Futura), chiederà inoltre all’assessore Borrelli chiarimenti in merito allo stato di degrado ed abbandono della Frazione S. Clemente.
La Cons.ra Norma Naim interrogherà invece l’assessore Federico per quanto riguarda la modifica del Regolamento di Igiene Urbana.
Francesco Apperti chiederà chiarimenti per le molteplici incongruenze riguardanti il Plesso scuola materna Via S. Francesco d’Assisi – Frazione di Ercole.
Il Cons. Alessio Dello Stritto presenterà all’assessore Pontillo un’interpellanza in merito alle richieste di locali in comodato d’uso gratuito per attività benefica e senza scopo di lucro.
Il Cons. Stefano Mariano (Fratelli d’Italia) vorrà sapere quando l’Amministrazione, stante l’importanza e la delicatezza della funzione, intenda sopperire a tutte le mancanze ed inadempienze riguardanti il Modello organizzativo Protezione Civile nel verificarsi di un’emergenza.
Sarà inoltre presentato al Consiglio Comunale, il Regolamento per l’insediamento delle attività di sala pubblica da gioco e per l’installazione di giochi leciti in pubblici esercizi, già passato dalla giunta comunale e dalla Prima Commissione Consiliare Permanente costituita dai consiglieri Enzo Bove, Gianfausto Iarrobino, Roberto Desiderio, Antonio Ciontoli, Dora Esposito, Giovanni Comunale, Domenico Guida e Norma Naim.
Com’è possibile vedere, moltissimi saranno i punti all’ordine del giorno che dovranno essere trattati il 24 e il 27 marzo a Palazzo Castropignano. Ci chiediamo come sia possibile tutto ciò. In un’amministrazione comunale in cui il Question Time non ha dato e non darà mai i frutti sperati, ci si dovrebbe concentrare maggiormente su una migliore organizzazione del consiglio comunale. E’ possibile diversificare un Consiglio Comunale ormai snervante? Anche perchè sembra impossibile discutere di tutto ciò che viene presentato dai consiglieri, e capita quasi sempre che diverse problematiche vengano rinviate alle calende greche.