Elezioni 2018, Lucrezia Cicia (FI) in favore dei pendolari, aumentare i treni nella tratta Roma-Caserta
CASERTA – Il trasporto pubblico su rotaie è quanto di peggio possa esistere in Terra di Lavoro ed, in generale, nelle zone del Sannio e dell’Irpinia. Ogni giorno migliaia di uomini e donne, ed anche giovani studenti, si rendono conto sulla propria pelle delle quotidiane disfunzioni del trasporto ferroviario da e per la Capitale. Da tempo elementi delle diverse Associazioni Pendolari del SANNIO – TERRA DI LAVORO, si fanno carico e portavoce delle esigenze dei centinaia di pendolari che quotidianamente partono, alle primissime luci dell’alba (intorno alle 4.00), dalla città di Caserta per raggiungere la Capitale al fine di poter espletare le proprie attività lavorative. Ancora un volta questa nutrita schiera di pendolari – tra cui si evidenzia la folta presenza di insegnanti di ogni ordine e grado (in larghissima parte si tratta di donne sposate e con figli piccoli), militari di tutte le Armi (Esercito, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Finanza) in servizio effettivo presso i grandi Comandi della Capitale, funzionari dell’Amministrazione Pubblica, avvocati, vigilantes e altro personale vario – rimangono vittime delle errate o mancate “attività di pianificazione e di valutazione” poste in atto dalle alte sfere di Trenitalia. Quotidianamente questi onesti lavoratori vengono puntualmente bistrattati e trattati da “paria”, come se fossero la “casta più infime” della società civile, lavorativa e produttiva del Paese. Viaggiano in treni super affollati, al cui confronto i treni per i deportati presso i lager nazifascisti sono treni di classe superiore, a ciò bisognerebbe aggiungere lo stato di estrema indecenza degli scomparti dedicati ai viaggiatori. A questo punto un qualsiasi pendolare proveniente da Caserta, dalle zone del Maddalonese, dalla Valle di Suessola, dalle zone del Telesino e da Benevento per assicurarsi l’arrivo nella città di Roma prima delle ore 8.00 non dovrebbe più dormire! A questo proposito la candidata alla Camera per Forza Italia nel collegio uninominale di Caserta, Lucrezia Cicia, ha deciso di scendere in campo anche su questa problematica e di metterci la faccia. “Non può esistere sviluppo senza un trasporto efficiente” – ha affermato – “In una fase storica in cui le distanze si sono azzerate, non è possibile che i casertani che vogliono raggiungere la capitale debbano scontare tutti questi disagi: è necessario potenziare le corse con Roma”. L’ex consigliera comunale è intervenuta su un tema caro a molti casertani che necessitano, nei giorni feriali, di andare e tornare da Roma. “È indispensabile” – ha sottolineato la candidata azzurra – “andare a ripensare la tratta Caserta-Roma con nuove corse, nuovi treni puliti, dal momento che sono tantissimi i casertani che, quotidianamente raggiungono la capitale per lavoro. Non è possibile che queste persone debbano sperare di non avere mai un contrattempo, altrimenti rischiano di dover rimanere a casa. Negli ultimi anni il centrodestra ha condotto con forza questa battaglia accanto anche ai comitati spontanei dei pendolari, purtroppo senza ottenere alcuna risposta né dal governo né da Ferrovie dello Stato”, ha concluso la Cicia.