CASERTA. ELEZIONI PROVINCIALI E RIMPASTO DI GIUNTA: IL PUNTO DI VISTA DI ANTONIO DE FALCO ” RIPRENDIAMOCI CASERTA”

CASERTA. Il 12 ottobre, come ormai noto si svolgeranno le elezioni del nuovo consiglio Provinciale, in tanti sono quelli che si sono espressi tecnicamente sulle possibilità di vincita di uno piuttosto che un altro , abbiamo ascoltato anche il Presidente dell’ associazione politica ” Riprendiamoci Caserta”, Antonio De Falco che ha voluto fare il punto della situazione dal suo modo di vedere la cosa.

” La Provincia , è giusto ricordarlo , è un ente in piena crisi finanziaria ,che , ha avuto recentemente non pochi problemi legati alla sicurezza delle scuole e alla gestione dei dipendenti che in alcuni casi sono stati licenziati, in altri non sono stati onorati gli stipendi per alcuni mesi”.

“Questo scenario, continua Antonio De Falco, avrebbe, almeno per buon senso , dovuto tener lontano dalla candidatura ,chi aspira ad un posto di consigliere Provinciale solo per curriculum personale ( ne sono tanti), considerato che ad oggi la gestione dell’ ente provincia non sembra delle più semplici e in considerazione anche del fatto che sono in tanti ad aspettare risposte immediate a problematiche importanti , vedi i lavoratori rimasti senza stipendio da alcuni mesi e gli alunni , docenti e genitori dell’ istituto “Michelangelo Buonarroti”, rimasto chiuso all’ inizio dell’ anno scolastico 2017/2018 perché sotto sequestro dai Carabinieri.

Eppure contrariamente a quello che ho detto , negli ultimi tempi c’ è stata una vera e propria corsa alla candidatura , incontri fra consiglieri comunali, accordi, disaccordi e chi più ne ha più ne metta, ho capito infine che il candidato del centro destra ( si fa per dire) alla carica di Presidente della Provincia è il Sindaco di Pignataro , Giorgio Magliocca e quello del centro sinistra ( si fa per dire) è il sindaco di Caserta Carlo Marino.

Si aperta successivamente alla presentazione delle liste , una vera e propria caccia al consenso da parte dei candidati al consiglio provinciale , consensi, che poi, paradossalmente e grazie ad una legge elettorale molto discutibile sono costretti a trovare fra i circa 1300 consiglieri comunali della provincia di Caserta ,che sono quelli , non si sa per quale misterioso motivo , gli unici ad avere diritto al voto, un po’ come dire se li scelgono loro ma c’ e’ li ” pappiamo” tutti”.

“Ma non e’ finita certo qua , continua De Falco, non e’ mancato il rimpasto di giunta che il Sindaco Carlo Marino ha messo in atto nei giorni scorsi e che ricordiamo a qualche ” politico” o cittadino distratto che e’ legittimo se lo si fa per rinforzare la Giunta con persone nuove e competenti , capaci di dare un valore aggiunto alla gestione amministrativa della citta’. Non me ne voglia la neonominata assessore , Dora Esposito, figlia dell’ intramontabile Biagio Esposito ma non credo, personalmente , che il suo insediamento possa portare qualita’ al consiglio comunale , non fosse altro che per la sua poca esperienza e diciamolo per la sua scarsa predisposizione alla politica.

Certo e’ che la nomina ad assessore di Dora Esposito ha permesso, per caso se ne parlava gia’ da un po’, di far rientrare nel gruppo consiliare, Camillo Federico, gia’ assessore qualche mese fa della giunta Marino , insomma una partita a scacchi che piu’ che il bene della citta’ sembra abbia come fine, accordi per racimolare consensi e per far eleggere almeno un consigliere comunale di Caserta al prossimo consiglio provinciale ,tutto questo non sarebbe un fine da disprezzare, se come sembra, la persona individuata non fosse Massimo Russo, un personaggio che da un po’ di tempo bazzica nei vari consigli comunali con la caratteristica di cambiare spesso partiti , un po’ come dire l’ importante e’ essere eletti.

Capitolo a parte- conclude De Falco, merita invece la nomina a vicesindaco di Francesco De Michele che senza candidarsi alle ultime amministrative , quindi non sappiamo nemmeno in quanti l’ avrebbero votato, e’ stato da subito nominato assessore con numerose deleghe e poi nell’ ultimo rimpasto, ” promosso vicesindaco” al posto di Maddalena Corvino che invece alle ultime amministrative si era candidata e con circa 800 voti , e’ risultata la piu’ votata degli aspiranti consiglieri , la stessa aveva poi successivamente avuto dal Sindaco Carlo Marino la nomina di Vice Sindaco ma senza deleghe e quindi senza poter in effetti esercitare il ruolo affidategli ,nell’ ultimo rimpasto poi la sostituzione.”

” Qualche parola vorrei spendere anche per l’ opposizione, continua De Falco, che nei giorni antecedente alle candidature hanno tanto parlato di fare squadra intorno ad un consigliere comunale casertano per avere una rappresentanza al prossimo consiglio provinciale. Progetto questo che non sembra andato a buon fine , nei fatti, “Fratelli D’Italia- Alleanza Nazionale che contro la volonta’ del suo consigliere comunale, Stefano Mariano , ha deciso di non presentare la lista, Alessio Dello Stritto, candidato Casertano di Forza Italia, sembra non avere il sostegno totale ma solo parziale di Gianpiero Zinzi, consigliere regionale del partito e gia’ proiettato verso una candidatura alle prossime elezione politiche , quindi per ovvi motivi più propenso a non fare arrabbiare nessuno. Da decifrare anche la candidatura di Massimiliano Marzo che mentre al consiglio comunale di Caserta siede nei banchi dell’ opposizione , alla provincia ha ufficializzato la sua candidatura nel gruppo “moderati” di Giovanni Zannini nel quale e’ candidato alla carica di Presidente della provincia Carlo Marino, Sindaco di Caserta.”

“Il tutto, e questa volta concludo davvero, la dice lunga su una politica dal mio punto di vista , troppo individualista e poco propensa alla soluzione delle numerose problematiche che i cittadini, uniche vere vittime di questo sistema , sono costretti ad affrontare quotidianamente , il mio auspicio e’ che in futuro chi ha la responsabilità di amministrare la cosa pubblica , metta lo stesso impegno, profuso per queste elezioni provinciali , per trovare soluzioni affinché la citta’ tutta ne possa trarre benefici, anche perché nessuno dovrebbe dimenticare che e’ questo il principale motivo per il quale vengono eletti.”