di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. Con l’avvio di questa settimana , hanno ufficialmente inizio le trattative politiche finalizzate alla individuazione dei candidati al Consiglio Provinciale le cui elezioni sono previste per il 12 ottobre 2017.
Al momento di ufficiale vi e’ solo la candidatura del Sindaco di Caserta, Carlo Marino, alla Presidenza della Provincia in qualita’ di rappresentante del centro- sinistra.
Una candidatura, quella di Carlo Marino, fortemente sostenuta dal Presidente della Regione Campania che pare avrebbe schierato tutti i DeLuchiani per garantire l’elezione al Sindaco di Caserta.
Ma , come accade in tutte le migliori famiglie, ” non tutto oro e’ quel che luccica”.
La candidatura di Carlo Marino alla Presidenza della Provincia di Caserta , infatti, sembrerebbe quasi subita da molti Consiglieri Regionali di centro – sinistra, i quali , se da un lato sarebbero scettici su di una eventuale candidatura del Sindaco di Caserta alla Camera dei Deputati alle elezioni 2018, dall’altro lato comincerebbero a vederlo sempre di piu’ come un potenziale avversario prossime elezioni regionali previste per il 2020.
Un esempio, fra tutti, la determinata opposizione del Consigliere Regionale Gennaro Oliviero , che , nei giorni scorsi, con la proposta di candidatura di Dario Abbate alla carica di Consigliere Provinciale, avrebbe indotto il Sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, a dimettersi per protesta dalla carica di Presidente dell’Ato Rifiuti.
Ma a tramare contro questa candiatura vi sarebbe anche il centro- destra, che con Forza Italia, il cui Coordinatore Provinciale , Gianpiero Zinzi, avrebbe iniziato un duplice giro di consultazioni : sia per spaccare la coalizione che dovrebbe sostenere Carlo Marino, sia per individuare il proprio candidato alla Presidenza della Provincia .
Sembra, infatti, che il Coordinamento Provinciale di Foza Italia starebbe lavorando per convincere gli alleati di Carlo Marino ad appoggiare i propri candidati e cio’ con l’obiettivo di fermare la corsa del Primo Cittadino di Caserta che lo potrebbe portare nei prossimi anni a sedere nei banchi del Parlamento o di Palazzo Santa Lucia , defenestrando inevitabilmente qualcuno degli attuali occupanti.
Per quanto riguarda il candidato alla carica della Provincia di Caserta, ancora una volta, il centro- destra non e’ compatto, come , del resto, e’ avvenuto alle elezioni amministrative del 2016 e del 2017.
Non dimentichiamo che in provincia di Caserta il centro -destra paga lo scotto indicibile della perdita dei leaders che hanno caratterizzato l’attivita’ politica di Forza Italia e di quello che prima era il Pdl : si pensi ad Angelo Polverino e a Nicola Cosentino.
Oggi Gianpiero Zinzi cercando di conferire una omogeneita’ al centro destra casertano , che dovrebbe emergere proprio dalle elezioni provinciali del 12 ottobre 2017.
Ma , al momento, alla definitivita’ della candidatura di Carlo Marino , appoggiata dall’intero centro -sinistra, nonostante i tentativi di ” golpe ” interni, si contrappone la frammentarieta’ del centro-destra.
Procediamo con ordine.
Fino ad oggi , solo il Presidente ff uscente , Silvio Lavornia, ha manifestato l’intenzione di candidarsi alla guida della Provincia di Caserta come rappresentante del centro-destra.
Sembra che tale candidatura sia appoggiata dallo stesso Gianpiero Zinzi il quale starebbe lavorando per trovare sul nome di Silvio Lavornia una sintesi condivisa.
Ne’ si puo’ dimenticare che Silvio Lavornia e’ stato eletto Sindaco di Dragoni in una coalizione di centro-destra alle amministrative 2017 anche con il sostegno del Consigliere Regionale Luigi Bosco – Campania Libera- , referente del centro- sinistra e del Presidente De Luca.
Su questa candidatura, espressione di Forza Italia, tuttavia, non sembra al momento esservi compattezza nel centro-destra.
Anche se fino ad oggi non vi e’ stata una dichiarazione ufficiale, rumors accreditati danno per certa la discesa in campo per la carica di Presidente della Provincia di Caserta di Giorgio Magliocca, Sindaco di Pignataro Maggiore, sostenuto dal Consigliere Regionale Massimo Grimaldi .
L’ago della bilancia potrebbe essere svolto dal gruppo di centro-destra dell’agro aversano , dove il Coordinatore di Forza Italia Gianpiero Zinzi starebbe premendo per sostenere la candidatura di Silvio Lavornia.
Al momento pare che non sia arrivata ancora alcuna risposta dal Sindaco di Aversa , Enrico De Cristofaro, intorno al quale si concentrano le scelte dei forzisti dell’agro aversano.
Ma non e’ tutto.
Sembra che solo una eventuale candidatura di Enrico De Cristofaro alla Presidenza della Provincia di Caserta sarebbe in grado di compattare davvero l’intero fronte del centro- destra in grado di contrastare Carlo Marino .
Ovviamente, siamo solo all’inizio di una ” telenovela” che si preannuncia molto avvincente.