di GIOVANNA PAOLINO
Si e’ svolto ieri, martedì 12 settembre, presso l’Holiday Inn di Napoli (Sala Ginestra – Centro Direzionale, Isola E6) con inizio alle ore 17.00 , la riunione del Comitato e della Direzione Regionale dell’Udc della Campania.
Il vertice e’ stato convocato dal Segretario Regionale Giuseppe De Mita . All’incontro hanno parteciapato i consiglieri regionali, l’assessore regionale ed i segretari provinciali.
Al centro della riunione del Comitato e della Direzione Regionale Udc l’ analisi del quadro politico regionale e nazionale .
Il vertice ha ratificato l’orientamento politico dell’Udc in vista delle alleanze politiche propedeutiche per le elezioni provinciali che si svolgeranno il 12 ottobre 2017.
Il principio stabilito e’ stato quello dell’autonomia delle Segreterie Provinciali in attesa della imminente convocazione del Congresso e del Consiglio Nazionale . Si e’ in tal modo messo un punto alla polemica sorta nelle scorse settimane , in seguito al sostegno di Lorenzo Cesa, Segretario Nazionale Udc, al centro destra siciliano , fra Giuseppe De Mita, Segretario Regionale Udc , ed altri 7 Segretari Regionali del partito dello scudo crociato.
Per quanto riguarda la provincia di Caserta e per quanto riguarda le elezioni del 12 ottobre 2017 , sembra prendere sempre piu’ corpo la lista dell’Udc insieme con il Consigliere Regionale Giovanni Zannini a sostegno del Sindaco Carlo Marino candidato Presidente per il centro sinistra.

Tra i probabili candidati anche il Consigliere Comunale di Caserta Massimiliano Marzo.

La lista dei CENTRISTI E dei MODERATI sara’ composta da sei candidati e dovrebbe essere ripartita nel seguente modo : due candidati per UDC, due candidati per UNIONE POPOLARE , e due candidati per il PSI.

Ma non e’ tutto.
Alla luce della coalizione che si sta progressivamente perfezionando, nei prossimi giorni il Sindaco Carlo Marino dovrebbe incontrare i vertici dell’Udc.
” L’Udc – ha detto il Segretario Regionale Giuseppe De Mita- deve riacquistare la propria individualita’ : ovvero , la capacita’ dei Moderati di aggregare tutte le forze politiche “.
Al momento , il partito si trova obbligato a superare lo sbarramento del 3 %.
” Al momento – ha concluso De Mita – l’Udc campana , che rappresenta il movimento dei popolari della Campania, è riuscita a recuperare un protagonismo politico che si fa segnalare sia in termini quantitativi che sul piano della qualità della proposta politica espressa. E’ questo il risultato lusinghiero, che fotografa lo stato di salute del partito che, dopo il passaggio congressuale di novembre, ha provato, spesso riuscendoci, ad allargare il proprio perimetro, grazie all’impegno di un gruppo dirigente rinnovato e motivato”.