- DI ANTONIO DE FALCO.
CASERTA. Dopo gli annunci dei giorni scorsi da parte di Domenico Guida e Lorenzo Gentile che insieme all’ assessore Franco De Michele avevano incontrato alcuni tecnici della Napoletanagas e quindi tranquillizzato i Cittadini Casertani riguardo l’ emergenza acqua , a parlare tramite il suo profilo fb e’ Roberto Desiderio, consigliere di opposizione del gruppo ” Primavera Casertana” che di certo non le manda a dire.
“La questione, fate finta di non capirla oppure non volete affrontarla come la si dovrebbe. Premesso che la rete che ci lascerà la napoletana gas sarà super obsoleta e con parecchi problemi da risolvere, problemi che negli anni non sono stati mai affrontati per bene (hanno solo rabberciato con riparazioni al risparmio per puntare tutto sull’incasso).
Il ns ex concessionario (il contratto è scaduto 2014/15, amm.ne Del Gaudio, il quale non ha voluto far rinnovare il contratto, dando istruzioni precise al dirigente dell’epoca, credo Ing. Sorbo) ha sfruttato al massimo la commessa facendo sempre il minimo indispensabile, lasciando in questo modo una rete che fa acqua da tutte le parti.
Tuttavia credo che un problema di carenza d’acqua non si puo’risolvere da un giorno all’altro, ma richiede una programmazione , credo che l’attuale dirigente tecnico comunale, che ben dovrebbe conoscere la rete, detti i tempi e i modi ed obblighi la napoletanagas a rispettarli.In questo modo possiamo garantire una paritaria fornitura all’utenza, anche in tempi di magra.
Ma la domanda che mi pongo è chi sul comune di Caserta ha fatto la mappatura della rete? L’hanno mai rilevata? Hanno mai potuto contestare ed imputare a napoletanagas la mala gestione? Se non cominciamo a fare la mappa della rete idrica non potremo mai gestirla.
Nel frattempo l’ammalato muore, come si dice mentre il medico studia il da farsi e questo dispiace perché comporta gravissime interruzioni di pubblico servizio che non sono tollerabili.
Quando si vuole far finta di fare, senza esserci, è squallido e indice di mancanza di serietà. Facciamo un tavolo con le parti competenti e pretendiamo il rispetto dovuto con l’acqua per quello che ci costa non dovremmo mai avere problemi.”