” Non c’è più tempo da perdere, la Napoletanagas va posta in stato di accusa per i danni ed il disservizio che sta provocando in #città e nelle #frazioni”.
Queste le parole di Antonio Ciontoli , Consigliere Comunale PD, che con una nota di lunedì 7 agosto 2017 ha interessato il sindaco a seguito della gravissima interruzione che ha visto per la citta’ di Caserta l’interruzione idrica di 24 ore nella giornata di sabato 5 agosto.
” Si e’ trattato – spiega Antonio Ciontoli – di uno stop tecnico, imprevedibile ma che ha aggravato una situazione già difficile, fuori dal controllo e che viene da lontano. Numerose sono le vertenze da aprire con il concessionario come già ebbi modo di evidenziare nella precedente nota del 1 giugno .
Bollette da capogiro, conguagli, eccedenze che hanno negato o ridotto la possibilità di ferie per tanti, mal giustificano un servizio scadente che, in queste ore, per quanto accade nelle nostre frazioni, lascia appalesare l’ipotesi di interruzione di pubblico servizio “.
“Bisognerà ora intervenire- aggiunge – per verificare rapidamente i termini del #contratto d’appalto, i danni insorti per privati e commercianti, l’assenza di una ordinaria manutenzione della rete, gli interventi realizzati tutti e solo in emergenza, il difetto nel ripristino dei mantistradali, un servizio comunicazione inesistente, un call center non sempre attivo. Sono tutte considerazioni ed analisi che bisognerà condurre rapidamente per verificare se quel contratto può ancora considerarsi valido dinanzi ai disagi ed ai disservizi segnalati e certificati”.
“Intanto, a mio parere,- conclude – bisogna allertare la prefettura e costituirsi in giudizio cautelativo per eccepire ufficialmente la misura delle contestazioni e delle inadempienze che stanno compromettendo la qualità della vita di quanti rimasti in una città dall’età media avanzata e già gravata dal bollino rosso di una estate rovente.
Basta, si rischia di diventare ridicoli e, soprattutto, complici!!!”.