CASERTA
Emergenza rifiuti in città, Casa Hirta e Terra Nostra portano la vicenda al Ministero dell’Ambiente
CASERTA – L’Associazione CASA HIRTA e TERRA NOSTRA con Massimo Rossi e Pasquale Costagliola intervengono sull’emergenza rifiuti che attanaglia la Città capoluogo
. “La situazione rifiuti a Caserta” – hanno affermato – “è di emergenza assoluta, una condizione che non sembra sbloccarsi dopo l’incendio della piattaforma del centro raccolta di De Gennaro a Caivano cui il comune capoluogo di Terra di Lavoro conferiva quasi tutto, dalla plastica agli ingombranti passando per vetro e multimateriale. Il sistema di raccolta si basa su consorzi a cui aderiscono varie piattaforme di selezione del materiale riciclabile. Non si capisce per quale ragione sia il comune che i consorzi stanno perdendo una quota consistente di residuo recuperabile da circa tre mesi. Se il danno ambientale per il consorzio e la Regione Campania si sostanzia in uno spreco di risorse per il comune” proseguono – “si presenta una situazione di vera emergenza ambientale. I cumuli di multimateriale si stanno affastellando con umido ed indifferenziato. Le cataste costellano tutta la città in una cornice indecorosa. Quello che impressiona è l’assoluta inadempienza delle istituzioni ma anche il silenzio dell’utenza e delle associazioni per la tutela dell’ambiente e men che meno le autorità politiche. Caserta sembra destinata al degrado generale ed allo spreco ambientale senza una ragione plausibile , visto che i consorzi potrebbero indirizzare i nostri scarichi verso altre piattaforme. L’associazione Casa Hirta e Terra Nostra ritiene di portare la questione al Ministero dell’Ambiente per i dovuti provvedimenti superiori”.