CASERTA.FINITA LA FESTA DELL’ AVANTI , RESTA IL DUBBIO DI ESSERE RIMASTI ” INDIETRO”

 di ANTONIO DE FALCO

CASERTA.  Trascorsi  i tre giorni della festa dell’ Avanti ,organizzata a Caserta nei giardini di Villa Maria Carolina dal PSI del quale e’ coordinatore Provinciale Francesco Brancaccio ,  proviamo a tirare le somme.

Tre giorni, 14- 15-16  settembre , nei quali di certo non sono mancati ospiti di ” eccellenza” dal Governatore Vincenzo De Luca a Gentiloni passando per Minniti e vari Sindaci della Provincia. Fin qui tutto bene , se non fosse che , spontanea, sorge una domanda : quale e’ stato l’intento di una tale convention ?

Proviamo ad analizzare  e cominciamo da alcuni dati di fatto .

La gente , per intenderci l’ elettorato,   e’ stato praticamente assente in tutte e tre le serate : una circostanza , questa, di non poco conto. La Politica si fa con i voti e l’assenza dei cittadini alla Festa casertana dell’Avanti ha  dimostrato, chiaramente , il poco interesse  degli stessi verso chi in qualche modo , governando il paese, ha tradito quelle che erano le aspettative degli Italiani.

Onestamente , non ci e’ sembrata neanche una bella idea quella di porre  all’ordine del  giorno  la tanto sospirata unione del Centro Sinistra che, proprio nel confronto tra gli esponenti di Partito presenti al dibattito,  ha dimostrato i propri limiti .

Un episodio su tutti lo scontro fra Scotti ( Liberi e Uguali) e De Luca ( PD) apparsi chiaramente di idee diverse su molti punti.

Insomma , toccasse a noi fare un resoconto , diremmo senza dubbio che i tre giorni di Avanti sono  andati,politicamente parlando, male .

Nota positiva delle serate, la  concomitante Festa della Birra, che si e’ tenuta negli stessi giorni e nella stessa location ,a pochi metri dal palco dell’ Avanti .  Il mangiare bene e il bere resta garanzia di presenze e di divertimento.

Crediamo che in una fase cosi’ difficile per il centro sinistra   sia   un errore da dilettanti rivolgersi alla gente, gia’ sfiduciata , con le stesse identiche problematiche  e con le stesse presunte soluzioni , che, ricordiamolo,  hanno sancito una perdita di consensi record alle ultime elezioni Politiche.

Il centro sinistra riparte se sara’ in grado di fare, in primis,  autocritica sugli  errori compiuti  per  non ripeterli, e , poi , se sara’ capace di fare  sintesi su un programma che metta al centro degli obiettivi da realizzare  il lavoro , i lavoratori e la gente comune.

In fondo, non e’  poi tanto difficile: il segreto e’ individuare  volti  nuovi e credibili capaci di parlare al cuore delle persone che per troppo tempo si sono sentiti abbandonati proprio da alcuni dei personaggi politici che oggi parlano di rilancio e  che proprio il 14-15-16  settembre sono intervenuti alla festa dell’ Avanti.

A questo punto resta un dubbio : e se alla Festa casertana dell’Avanti non fossimo in realta’ tornati indietro ?