Caserta, FORZA ITALIA e NOI CON SALVINI: ma FRATELLI D’ITALIA tuona “Questo matrimonio non s’ha da fare…”

di GESUALDO NAPOLETANO

Se le amministrative 2017, a livello nazionale, hanno rappresentato una vera e propria “rivincita” del centrodestra che è riuscito a strappare al centrosinistra importanti città come Genova, L’Aquila e Verona, in Campania e soprattutto in Provincia di Caserta così non è stato.

Tant’è vero che al flop del Movimento Cinque Stelle e al “tutto fumo e niente arrosto” del centrodestra, si è largamente imposto il centrosinistra che con i Deluchiani ha messo a segno un’efficace “rapina all’Arsenio Lupin” a quello che fino a qualche anno fa era profondamente un territorio di supremazia Berlusconiana.

Infatti con Mondragone, Piedimonte Matese, Alvignano, Falciano del Massico, Portico di Caserta, il centrosinistra ha messo il proprio sigillo al territorio casertano lasciando alla concorrenza, il centrodestra, solo la “povera” Maddaloni e la piccola Recale. Un importante successo che ha lasciato sicuramente contento il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca che potrà dunque ritenersi soddisfatto del buon lavoro svolto sul territorio dai fedelissimi Zannini, Bosco e Piscitelli.

Il centrodestra quindi, nonostante la positività e la fiducia mostrata dall’Onorevole Giampiero Zinzi che intende assolutamente riaffermare la supremazia del partito azzurro a Caserta e Provincia, ha sicuramente perso colpi in vista delle attesissime elezioni politiche che vedranno milioni di cittadini italiani andare al voto nel 2018.

E’ senza dubbio vero,  come sottolinea il risultato delle amministrative 2017 che  il partito di Forza Italia, ottenendo quest’anno ben il 9% di voti, ha raddoppiato i consensi nella Provincia di Caserta, ma è pur vero che i numeri della concorrenza mettono in allerta l’On. Zinzi che dunque avrà tanto da fare per riportare in auge, nella provincia casertana, le forze del centrodestra.

Ed è proprio per questo che l’Onorevole Gianpiero Zinzi ha reagito prontamente al risultato delle ultime amministrative, non si è perso d’animo e ha immediatamente conferito un nuovo assetto al suo partito di appartenenza, Forza Italia, attribuendo cariche ai suoi fedelissimi forzisti e ripristinando quel giusto mix tra società civile e buona politica. Ricordiamo infatti che la settimana scorsa è stata ufficializzata la nomina di Eugenio Russo a Coordinatore cittadino e di Giuseppe Cuscunà a Presidente del coordinamento cittadino di Forza Italia nella città di Caserta. Nella loro attività saranno affiancati da tre vice coordinatori: Pasquale Parisella, Fernanda D’Ambrogio ed Emanuele Pappagallo e dal Coordinatore di Forza Italia Giovani della città di Caserta, Francesco Melone. Il nuovo gruppo sarà coadiuvato dai consiglieri comunali di Forza Italia, Nicola Garofalo, Alessio Dello Stritto ed Emilianna Credentino.

Insomma una “squadra fortissimi” avrebbe detto il buon Checco Zalone! Basterà questo riassetto interno per mettere fine al dominio di De Luca & company?

Sicuramente con un’unità d’intenti il centrodestra casertano potrà avere più chances di successo. Con le elezioni politiche ad un passo (si spera) non è possibile stare ancora a guardare, bisogna immediatamente cercare di mettere insieme cospicue forze come Forza Italia, Noi con Salvini, Fratelli d’Italia, Alleanza Popolare e Movimento Nazionale per la Sovranità, per provare ad ottenere nel 2018 quel 37,40% di consensi ottenuti in Campania dalla coalizione di centrodestra in occasione delle politiche del 2013.

Se da una parte i Salviniani non ci penserebbero due volte ad allearsi con i forzisti dell’On. Gianpiero Zinzi, diversamente i Fratelli d’Italia dell’Onorevole Petrenga e del Consigliere comunale di Caserta Stefano Mariano potrebbero esitare dinanzi ad un’alleanza con Forza Italia a causa del “terzo incomodo” Noi con Salvini . E lo stesso discorso bisogna fare a livello nazionale dove nella “love story” tra Berlusconi e Salvini, la competitiva Giorgia Meloni ha preferito mettersi in disparte pronta a negare quel suo fondamentale appoggio al centrodestra.

Questa forte spaccatura si dimostra anche dal fatto che il partito della Meloni non si è presentato al tavolo del centrodestra organizzato qualche giorno fa a Napoli. Il partito di Fratelli d’Italia ha dato letteralmente buca ad un incontro importante al quale hanno partecipato i vertici regionali di MNS, di Forza Italia, di Noi con Salvini, del Movimento Idea e di Direzione Italia, i quali stanno cercando insieme di ricompattare il centrodestra.

Sta di fatto che se la coalizione di centrodestra vorrà realmente ristabilire la sua supremazia in Campania, in vista delle elezioni politiche 2018, dovrà ricompattarsi. Solo in questo modo il centrodestra potrà sperare di sconfiggere il centrosinistra!

FOTO di SALVATORE CESARANO