CASERTA. FRONTE DEMOCRATICO PONE IL VETO ALLA CANDIDATURA DI CARLO MARINO COME PRESIDENTE DELLA PROVINCIA. E intanto circola il nome di VITO MAROTTA

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. Le ferie estive ormai incalzano e la Politica casertana  si prepara ad un periodo di pausa.

In agenda, tuttavia, rimangono i due appuntamenti piu’ importanti del prossimo autunno – inverno , ovvero le  elezioni del Consiglio Provinciale , fissate per il 12 ottobre 2017 , e le elezioni politiche, per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Parlmanto.

Le varie operazioni  di candidatura sono gia’ in corso e, possiamo dire, quasi in modo evidente.

Una eccellenta operazione bipartisan  centro sinistra – Fi  e’ stata quella che ha  avuto come risultato concreto la realizzazione della 45a Edizione di Settembre al Borgo , che ha visto operare in tandem , ed in modo costruttivo, il Sindaco di Caserta , Carlo Marino, ed il Consigliere Regionale di Forza Italia , Gianpiero Zinzi.

Il primo, fino ad oggi, candidato naturale, in quanto Sindaco del Capoluogo di Terra di Lavoro,  alla Presidenza della Provincia di Caserta,  il secondo in corsa per un seggio al Parlamento.

Sta di fatto, pero’, che ,  secondo indiscrezioni sempre piu’ insistenti, il Sindaco Carlo Marino non sarebbe piu’ interessato alla carica di Presidente della Provincia di Caserta : sia perche’ l’espletamento della carica di Primo Cittadino a Caserta gli assorbe molto tempo – il Sindaco lavora nel suo studio fino a  sera inoltrata- , sia perche’ i problemi dell’Ente Provincia sono talmente gravi  e molti irrisolvibili   al punto da costituire un boomerang politico per il Presidente eletto.

Addirittura, sembra che  nelle stanze segrete delle politica lo stesso Carlo Marino abbia indicato Vito Marotta , Sindaco di San Nicola La Strada, quale  probabile candidato alla Presidenza dell’Ente Provincia .

Se questo  fosse vero, i rapporti tra Carlo Marino e Vito Marotta, spesso burrascosi – si pensi alla vicenda dell’area ex Uttaro, a quella del termovalorizzatore di Ponteselice  e a quella dei migranti che Marotta non vuole accogliere nell’area ex Galoppatoio  ostacolando Carlo Marino nel progetto di riqualificazione dell’ex Canapificio –  potrebbero trovare una facile composizione .

La diplomazia politica casertana del centrosinistra, infatti, sembra essere orientata ad individuare un Sindaco valente ma espressione di una comunita’ piu’ piccola rispetto a quella del capoluogo di provincia.

Ovviamente , per il momento , nessuna dichiarazione ufficiale sul punto.

Alla nostra redazione, tuttavia, e’ arrivata la nota di Fronte Democratico, che ha tra i suoi esponenti Carlo Corvino , uomo di spicco del centrosinistra della provincia di Caserta.

In questa nota , qui di seguito pubblicata, Fronte Democratico esprime le proprie perplessita’ sulla decisione di candidare alla Presidenza della Provincia di Caserta il Sindaco di una citta’ importante della conurbazione , affermando in modo  chiaro che , per ovvie ragioni di governabilita’ , , la carica di Presidente della Provincia dovrebbe andare al Primo Cittadino di un Comune con una piu’ bassa densita’ di popolazione.

“Siamo alla vigilia di un importante appuntamento per la nostra provincia , Il 12 Ottobre prossimo si svolgeranno le elezioni per il nuovo Presidente della Provincia e per il nuovo Consiglio Provinciale, un Presidente che dovra´ affrontare e risolvere problemi immani per riportare la Provincia di Caserta alla normalita´.

Un Ente che non riesce a garantire lo stipendio ai propri dipendenti perche´ indebitato fino al midollo grazie alla creazione di carrozzoni e carrozzetti che nulla fanno ma che sono buoni solo a produrre ristori elettorali quando servono, per non parlare poi del problema dell ´edilizia scolastica , infatti sara ´un miracolo se a settembre le scuole potranno riaprire senza problemi ; il problema annoso dei trasporti, non capiamo infatti per quale motivo nella ns provincia non ci debba essere un sistema decente di trasporti pubblici; il problema della viabilita´dove il 70 per cento almeno delle strade provinciali versa in condizioni penose, mettendo a rischio addirittura l´incolumita´ di chi traffica le stesse; ed e´ per questi motivi e per tanti altri ancora che il nuovo Presidente della Provincia di Caserta dovra´ essere un Sindaco forte politicamente e quindi dovra´ essere sostenuto da tutto il Pd , ma soprattutto un Sindaco che dovra´ avere tanto tempo a disposizione per affrontare e risolvere queste problematiche, per cui non crediamo che per forza dovra´ essere il Sindaco di una grande citta´perche´gia´super impegnato a risolvere i mille problemi della sua comunita’ , mentre negli ultimi mesi al contrario il Pd provinciale lascia trasparire che se non si è Sindaco di una grossa comunità non si è capaci….vedi Ato acqua e rifiuti.

Per  tutti questi motivi riteniamo che il miglior futuro Presidente della Provincia dovra’ essere un Sindaco capace anche di un comune piccolo, anche perche´ la nostra  provincia è costituita da decine e decine di comuni tra i 3000 e 20000 abitanti ,oltre al fatto non meno importante , che un Sindaco di una piccola comunità potra´ avere piu´ tempo a disposizione per portare per lo meno alla decenza l´Ente Provincia, e ci auspichiamo che l´intero pd sia unito e compatto su di una proposta forte e condivisa

Fronte Democratico”.