Riceviamo e pubblchiamo la nota stampa della Dott.sa Adriana Giusti
CASERTA. “Come è mia consuetudine,vi invito a non utilizzare i fuochi d’artificio.
Gli spettacoli pirotecnici sono estremamente dannosi per l’ambiente,l’esplosione dei fuochi d’artificio comportano il rilascio dei metalli pesanti: in modo particolare la diossina ,perclorati ed altre sostanze inquinanti.
Il nitrato di bario può causare importanti danni al sistema respiratorio, mentre il perclorato di potassio è riconducibile ai problemi della tiroide e difetti nei bambini.
Riciclare i fuochi d’artificio è impossibile,per cui lo smaltimento comporta dispersioni tossiche ed inquinanti nelle falde acquifere e nel sottosuolo!
La nostra Provincia è già in uno stato di crisi notevole, da un punto di vista ambientale a causa dei roghi dei rifiuti sversati abusivamente nella ormai nota “Terra dei Fuochi” e non solo, purtroppo a questi esecrabili atti delinquenziali, si aggiungono anche gli incendi dolosi dei siti di stoccaggio .
Considerando tutto ciò, ritengo non sia auspicabile disperdere ulteriori sostanze tossiche ed inquinanti per una sciocca tradizione, aggravando ancor di più le proibitive condizioni della nostra terra già così martoriata!
Alla questione ambientale si aggiunge quella della tutela degli animali.
Ogni anno a causa dei botti di capodanno, nella nostra Nazione, si stima che circa 5000 animali muoiano.
Questi poveri esseri indifesi, sono vittime di gravi sofferenze ed in alcuni casi soccombono per assideramento
I gatti ed i cani per il forte spavento, attraversano la strada senza prestare alcuna attenzione,divenendo così vittime di incidenti quasi sempre mortali per loro e molto pericolosi per i conducenti ed passeggeri dei veicoli coinvolti.
Inoltre, aggiungo che per l’udito dei cani e dei gatti, il frastuono provocato dai petardi è devastante.
Basta pensare che le facoltà uditive del cane arrivano fino a 60.000 Hertz, mentre nel gatto arrivano a 70.000 Hertz. L’uomo ha facoltà uditive assai inferiori. Difatti gli infrasuoni sono pari a 15 Hertz e gli ultrasuoni sono pari a 15.000 Hertz. Direi una differenza abissale!
Negli animali che vivono nelle fattorie ed allevamenti, le conseguenze delle esplosioni possono causare gravi traumi, tra cui l’aborto delle femmine gravide.
Per gli uccelli è una tragedia immane, il rumore assordante li induce a volar via dai loro nidi o ripari notturni, con delle conseguenze nefaste . I poveri volatili si schiantano contro gli alberi, caseggiati ed altri ostacoli che incontrano sul loro accidentale tragitto.
Evito di esprimere opinioni sulle conseguenze che questa barbara tradizione ha sulle persone a livello clinico/sanitario. Il bollettino di guerra che ogni primo dell’anno viene rilasciato dai Pronto Soccorsi, parla da sé. E’ l’ineluttabile destino degli stolti!
n.b. Ai pirotecnici non autorizzati ricordo che, L’ARTICOLO 703 DEL CODICE PENALE sancisce che:
“Chiunque, senza la licenza dell’ Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa spara armi da fuoco(704), accende FUOCHI D’ARTIFICIO, o LANCIA RAZZI, o innalza aerostati con fiamme, o in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l’ammenda fino a centotre euro.
Se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell’arresto fino ad un mese”.
Concludendo mi appello alla vostra coscienza e sensibilità, non festeggiate la fine dell’anno sparando fuochi d’artificio, bensì fate esplodere la gioia nei vostri cuori,vivendo queste giornate di festa con i vostri cari, magari dedicando un po’ del vostro tempo alle persone meno fortunate e donando un po’ del vostro amore ai randagi….
Festeggiate nella consapevolezza, che non sarete voi gli attori di crimini verso gli animali che non possono difendersi e verso l’ambiente già troppo compromesso!
Sarebbe meraviglioso se tutti i Comuni d’Italia organizzassero nelle piazze principali delle proprie città’ degli spettacoli di luci : luci danzanti, cascate di luci ed altro ancora, coinvolgendo tutta la cittadinanza, all’insegna del rispetto per la natura e l’umanità. Vivendo così, un momento di intensa condivisione, dimostrando una particolare attenzione ed affetto per le persone più “deboli” e per tutti coloro che non hanno più una famiglia su cui contare!
Nell’auspicio di sentire, il px 31/12, solo il fragore dei tappi dei nostri migliori spumanti e di aver destato la vostra sensibilità sui temi trattati, vi auguro un felice anno nuovo!
Adriana Giusti