Caserta. Gazebo “Forza Italia” cambiare per non cambiare niente

di Antonio De Falco

CASERTA. Cambiare per non cambiare niente…Questo potrebbe essere lo slogan giusto per alcuni partiti politici che negli ultimi anni hanno visto crollare letteralmente le loro percentuali di consensi a vantaggio del Movimento 5 Stelle, ai quali bisogna riconoscere un modo nuovo di fare e intendere la politica e alla Lega di Salvini che ha saputo parlare alla “pancia” di quella gente  delusa dai “leader” di centro destra e centro sinistra i quali hanno fatto troppo spesso della politica passerelle da “prime donne”  e strategie personali per essere rieletti ad ogni competizione elettorale.

Nonostante tutto però, niente sembra essere cambiato nel modus operandi di questi partiti che cercano di riconquistare consensi usando lo stesso metodo con il quale i consensi li hanno persi. Dimostrando, così facendo, di avere poche idee e poca predisposizione ad una svolta che a parole dicono di voler mettere in atto ma che nei fatti smentiscono sempre.

Ieri, Sabato 26 Gennaio a Piazza Margherita e’ andato in “scena” il gazebo di Forza Italia Caserta e, supponiamo la sua Provincia. Un gazebo fortemente annunciato sui media, “Forza Italia ritorna a fare politica fra la gente ” questo più o meno lo slogan scelto per l’occasione. Noi, amanti della nostra città, siamo andati sul posto alle 13 circa ma i tre ragazzi che presenziavano il gazebo in quel momento ci hanno spiegato che la “concentrazione” dei leader era avvenuta alle 11 circa di mattina con tanto di foto dimostrativa, c’erano tutti da Giorgio Magliocca a Sarro, passando per Adele Vairo, Sandra Lonardo Mastella, e di certo non sono mancati alcuni amministratori comunali della Provincia.

Abbiamo chiesto ai giovani del partito, per l’occasione, attendi custodi del gazebo, se i “leader” fossero ritornati nel pomeriggio. “Li troverete intorno alle 17” ci hanno risposto , siamo andati via per ritornare all’ora “giusta”. Alle 17 più o meno siamo arrivati sul posto, la tristezza di quel gazebo vuoto ha attirato subito la nostra attenzione e ancora più brutto e’ stato, dopo un’ora circa, costatare come quei giovani, che dovrebbero rappresentare il rinnovamento del partito, hanno cominciato, in netto anticipo all’orario annunciato, a smontare il gazebo, dimostrando ancora una volta di essere concepiti dal partito come  “manovalanza” a disposizione della solita “passerella” degli indiscutibili, in alcuni casi, inamovibili “leader”.

Vorremmo aprire una piccola parentesi anche sul così detto centro sinistra che come noto amministra dal 2016 la nostra città. Una maggioranza consiliare praticamente spaccata, gruppi politici o presunti tali che chiedono posti in Giunta un giorno si e l’altro pure, consiglieri comunali che una volta eletti, dal giorno dopo, sono di nuovo in campagna elettorale per garantirsi il “posto” anche nell’amministrazione comunale successiva o in alternativa ci sono sempre le elezioni Regionali.

Non ce ne voglia nessuno, ma dal nostro punto di vista e’ stato proprio questo modo di agire ad allontanare la gente da una Politica che per troppo tempo e’ stata fondata su nomi letteralmente “calati” dall’alto.

La città, i cittadini, lo sviluppo delle attività, il verde pubblico, la sicurezza, la trasparenza e tutto ciò che può migliorare la vivibilità: questi e solo questi sono gli obbiettivi che una segreteria politica, sia essa di centro destra o centro sinistra, deve assolutamente perseguire.

Se non e’ riuscita a farlo con il vecchio e superato metodo, inizi a guardare ai giovani non più intesi come al servizio dei “soliti” ma come contenitore di idee, di passione, di amore per il proprio Paese e per la propria città.