di ANTONIO DE FALCO
CASERTA. Sembra che non si sia ancora trovata la quadra per riequilibrare le tensioni all’interno del Psi dove Gianluca Iannucci , voltando le spalle al partito e costituendo con Pasquale Antonucci un nuovo gruppo consiliare denominato ” Caserta Popolare e Riformista ” , ha creato un vero e proprio terremoto politico che potrebbe a ndra e ripercuotersi negli accordi di giunta.
La vicenda Iannucci , che ha come ispiratore Raffaele Piazza, induce inevitabilmente a delle riflessioni.
Innanzi tutto, e’ molto difficile pensare che Gianluca Iannucci e Raffaele Piazza possano abbandonare i valori socialisti . Quello che si sta verificando all’interno del partito e’ , invece, una rottura nei confronti del Coordinatore Provinciale Francesco Brancaccio , il quale sembra progressivamente essere stato messo in un angolo dagli ” scissionisti Iannucci e Piazza “.
Al centro della contestazione l’alleanza con i Moderati di Zannini che avrebbe ” epurato il partito della propria individualita’ “. Secondo indiscrezioni Gianluca Iannucci dovrebbe partecipare sabato 24 marzo alle ore 10.00 all’Assemblea Nazionale di tutti i Socialisti d’Italia che si terra’ a Livorno e alla quale saranno presenti quanti non hanno condiviso da alcuni anni la linea politica di apparentamento col Pd portata avanti in questi anni da Riccardo Nencini.
Nel frattempo, sembra che anche altri membri del Direttivo Psi di Caserta si apprestino a chiedere un congresso vero per eleggere un nuovo segretario.
Insomma, a quanto pare Gianluca Iannucci e Raffaele Piazza sarebbero orientati a rifondare il Psi in Terra di Lavoro anche alla luce dei deludenti risultati elettorali alle politiche del 4 marzo.
Le cose non vanno bene neanche a livello regionale . E se da un lato il Consigliere Regionale Enzo Maraio tace , dall’altro il Presidente De Luca, che non vive un momento politico eccellente, fa saltare l’assessorato ai Monumenti e alle Belle Arti che , invece, in un primo momento aveva promesso ai Socialisti.
Dal canto suo , Nencini sembra volere abbandonare la barca. Nonostante che la sua richiesta di dimissioni alla segreteria del partito sia stata respinta a maggioranza con 2 voti contrari e Maraio abbia votato a suo favore, il Segretario sembra essere intenzionato a traslocare nel Pd che ad aprile riunirà gli organismi per eleggere il successore di Renzi.
A questo punto , l’iniziativa di Iannucci e Piazza si va ad inserire nel Congresso di Livorno del prossimo 24 marzo dove i Socialisti proporranno la costruzione di un nuovo partito socialista riformista e l’elezione di un gruppo dirigente giovane.
Intanto, bisogna aspettare domani , 21 marzo , giorno in cui sara’ celebrato il Consiglio Comunale , per verificare se il Consiglieri Antonucci e Iannucci dichiareranno ufficialmente all’ assise casertana la costituzione del nuovo gruppo consiliare.
Ma , su tutto, si deve evidenziare anche un ‘altra angolatura di questa singolare vicenda : e cioe’ la posizione del Sindaco di Caserta Carlo Marino, il quale , se , da un lato, continua ad essere pressato dai Consiglieri Comunali per continui rimpasti di giunta, dall’altro dimostra in modo evidente di non cedere e piegarsi ” ad i ricatti di una maggioranza espressione di una politica obsoleta” .
Quello che emerge da questo Consiglio Comunale, a distanza da due anni dall’insediamento, e’ la formazione di una nuova classe politica casertana che Carlo Marino , il Temporeggiatore, sta gradualmente e pazientemente formando .
Alla scissione di Gianni Megna e Roberto Peluso dai seniores Tenga e Guida, ora segue la scissione di Antonucci e di Iannucci dai Moderati : sempre con la benedizione del Primo Cittadino in una linfa nuova di valori civici e partitici che la citta’ di Caserta aspetta ormai da tempo.