Caserta, GISEC. Retribuzioni maggiorate, troppe consulenze e affidamenti diretti

La FIADEL di Roccolano pretende chiarezza, chiesto l'accesso agli atti e l'intervento immediato del presidente della provincia Giorgio Magliocca

CASERTA – Poca trasparenza sulle retribuzioni ai dipendenti e ai dirigenti, troppe consulenze e affidamenti diretti. La Gisec S.p.A., società che si occupa della gestione del ciclo integrato dei rifiuti e che ha come Socio Unico la Provincia di Caserta, ancora una volta è protagonista di una vicenda con più ombre che luci.

A quanto pare la società sarebbe intenzionata ad aumentare le tariffe di conferimento. A confermarlo anche la comunicazione che la stessa società avrebbe inviato, nella giornata di ieri, a moltissimi comuni del Sannio, che si trovano ad oggi in serie difficoltà per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti, in cui si chiede appunto di adeguare la tariffa per il conferimento dei rifiuti indifferenziati.

A questo punto una riflessione ci sorge spontanea: se la Gisec S.p.A. decide di aumentare le tariffe di conferimento sicuramente compromette la competitività e dunque favorisce inspiegabilmente la concorrenza, ma soprattutto significa che ha un’urgente necessità di acquisire più utili.

Di certo non siamo così presuntuosi da pensare di avere competenza in campo di gestione societaria, ma anche l’uomo più ignorante di questo mondo si renderebbe conto che qualcosa non quadra. Soprattutto se la società in questione si permette il lusso di non razionalizzare i costi di gestione, prevedendo degli emolumenti extra contrattuali maggiorati in aggiunta alla retribuzione lorda annuale per i propri dipendenti (che ci permettiamo di sottolineare è già abbastanza congrua). Per non parlare poi delle consulenze e degli affidamenti diretti i cui costi, in cinque anni di gestione, sembra sfiorino i 600mila euro (da quello che si riesce ad evincere dal sito internet della società). In aggiunta a tutto questo non bisogna certamente dimenticare le tante deleghe notarili per varie responsabilità acquisite e le altrettante relazioni concesse per progetti interni, che senza alcun dubbio altro non fanno se non contribuire ad un aumento dei costi di gestione.

Per questi motivi la FIADEL del dirigente regionale Antonio Roccolano ha provveduto a fare richiesta di accesso a documenti amministrativi per avere chiarezza sulla retribuzione lorda annuale, comprensiva di emolumenti extra contrattuali, compensi per deleghe notarili e parcelle di consulenza anche su progetti per la stessa Gisec S.p.A.

«Chiediamo l’intervento immediato del presidente della provincia Magliocca perchè siamo letteralmente preoccupati sugli stipendi che secondo rumors sembrano essere maggiorati, soprattutto quelli dei dirigenti – ha dichiarato RoccolanoAbbiamo intanto richiesto l’accesso agli atti in quanto sul sito internet non vi è la possibilità di verificare quelle che sono le retribuzioni».

Un altro dubbio che ci assale e al quale non riusciamo a dare una risposta riguarda i consulenti, per i quali emerge un dato agghiacciante: sono sempre gli stessi quelli incaricati dalla società, ma soprattutto tali consulenti oltre a lavorare per la Gisec S.p.A si ritrovano spesso a lavorare altresì per l’ASIA Benevento S.p.A., azienda per i servizi di igiene ambientale, dove guarda caso, così come in Gisec, risulta Donato Madaro componente del Consiglio d’Amministrazione.

Ma non è tutto. Udite, udite: dalle carte in nostro possesso ed in seguito a degli accurati approfondimenti, è emerso che uno dei dirigenti della Gisec S.p.A., l’arch. Elpidio Maisto, insieme ad un altro consulente storico della Gisec S.p.A., risulterebbe aver formato un raggruppamento temporaneo di professionisti per poter partecipare alla procedura negoziata per l’affidamento di servizi di ingegneria o architettura (in calce si allega il documento in nostro possesso). Ci chiediamo: ma la legge tutto ciò lo consente? Ma soprattutto ci teniamo fortemente a sapere quando il presidente Giorgio Magliocca intenda seriamente intervenire sulla questione per fare chiarezza in questa vicenda così oscura.