CASERTA. Gli artificieri, eccellenza dell’Esercito, disinnescano una bomba d’aereo da 1000 libbre rinvenuta nel fiume Sabato

CASERTA

Gli artificieri, eccellenza dell’Esercito, disinnescano una bomba d’aereo da 1000 libbre rinvenuta nel fiume Sabato

CASERTA (Nunzio De Pinto) – Dopo 72 anni dalla fine del Secondo Conflitto Mondiale vengono ancora ritrovati ordigni bellici perfettamente funzionanti e micidiali per le popolazioni circostanti. Per disinnescarle in tutta sicurezza ci vogliono dei signori professionisti, come i genieri dell’Esercito Italiano. Ed a Caserta, presso il 21° Reggimento Genio Guastatori, inquadrato nella Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, ci sono fior fiori di professionisti che ci invidiano in tutto il mondo. Gli artificieri dell’Esercito del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, hanno disinnescato una bomba d’aereo ad altissimo potenziale risalente al secondo conflitto mondiale, occasionalmente rinvenuta lo scorso 16 marzo 2018, lungo il greto del fiume Sabato nel beneventano durante i lavori per la costruzione di un ponte. Il particolare ordigno, di fabbricazione americana, dal peso di 500 chilogrammi e contenente circa 250 Kg. di alto esplosivo, dopo oltre 70 anni è stato rinvenuto in buone condizioni, privo di parti meccaniche ed organi sensibili. L’ordigno bellico è stato dapprima messo in sicurezza e successivamente trasportato in una cava nel comune di Morcone (BN), dove all’interno di un “fornello” costruito con opere di scavo già predisposte, è stato distrutto. Il brillamento, predisposto in un’area di sgombero di 800 metri che ha interessato anche il vicino comune di Sassinoro (BN), è stato pianificato grazie a tavoli tecnici preventivi che hanno visto la collaborazione della Prefettura di Benevento, Esercito Italiano, Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Protezione Civile ed Amministrazioni Comunali di Benevento, Morcone e Sassinoro. Per gli artificieri specialisti nella bonifica di ordigni esplosivi del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, coordinati dal Comando Forze Operative Sud di Napoli, l’operazione appena condotta è la seconda dall’inizio dell’anno, mentre sono stati 390 gli ordigni di varia tipologia neutralizzati lo scorso 2017. L’Esercito Italiano grazie alla capacità “dual-use” dei Reparti dell’Arma del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d’intervenire in casi di necessità per la sicurezza e l’incolumità pubblica, nella bonifica degli ordigni bellici così come nei casi di pubbliche calamità. L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le Forze di Polizia, Forze Armate e Corpi dello Stato. Gli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori compiono oltre 300 interventi in media all’anno su una vasta porzione di territorio che abbraccia le province di Isernia e Latina e l’intera Campania. La bonifica da ordigni esplosivi, per lo più residuati bellici della 2^ guerra mondiale, ma a maggio del 2017 venne ritrovata a Latina una “bombarda” risalente al Primo Conflitto Mondiale, costituisce uno dei compiti più delicati e importanti che l’Esercito Italiano è chiamato ad assolvere, per la difesa e l’incolumità dei cittadini, sull’intero territorio nazionale e, in teatro di operazioni peacekeeping, come in Libano ed Afghanistan. Infatti, nonostante siano passati 72 anni dal lancio di tali ordigni, essi mantengono intatta, se non potenziata, la loro pericolosità. I Reggimenti del Genio dell’Esercito Italiano dispongono di altissima e riconosciuta professionalità e sono costantemente impegnati, tanto in patria quanto nelle numerose missioni di pace all’estero, a contribuire alla sicurezza delle popolazioni colpite da eventi bellici.