Di ANTONIO DE FALCO
CASERTA. Bellissima iniziativa quella messa in campo da due Associazioni, “AZIONE E PARTECIPAZIONE” di Enrico Trapassi e ” GLI ULTIMI” di Don Aniello Manganiello.
Ieri sera, Giovedi’ 19 Luglio alle ore 20 in via Mazzini, le due associazioni hanno allestito un gazebo con tanto di cartelloni con foto inedite, per ricordare la STRAGE DI VIA D’AMELIO che 26 anni fa segno’ una delle pagine piu’ tristi della storia del nostro Paese.
- Quella maledetta Domenica in seguito ad un’ attentato di stampo mafioso persero la vita il Giudice Paolo Borsellino e ben cinque uomini della scorta.

” l’esempio lasciato da chi ha donato la vita nella lotta contro la mafia deve essere patrimonio vivo e comune – queste le prime parole di Enrico Trapassi–apparso abbastanza commosso, la Mafia e la camorra – ha detto Trapassi sono tutt’ oggi un cancro del nostro paese e per sconfiggerla non bastano solo le Istituzioni.
Quello di ieri sera e’ stato un grande momento di raccolta al quale hanno partecipato molti cittadini. Non e’ mancata qualche lacrima quando, seduto sulla sua sedia a rotella, e’ intervenuto
Nicola Barbato, il poliziotto della Squadra Mobile di Napoli gravemente ferito durante una operazione antiracket il 24 settembre 2015 a Fuorigrotta.
Tutti gli intervenuti si sono complimentati con gli organizzatori perché si sa’ :”Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”. (Paolo Borsellino)