di Alessandro Fedele
CASERTA – Grande successo quest’oggi la”Settimana Biblica Nazionale”,alla quale hanno partecipato credenti e non credenti. La prima giornata di incontri è iniziata con un viaggio alla riscoperta della lettera di Giacomo e del patrimonio letterario e teologico che la caratterizza, alla luce di problematiche sorte nei lunghi secoli trascorsi dopo la nascita di Cristo. La sua lettera, uno scritto epistolare, composto da cinque capitoli, si apre con un prescritto proprio epistolare ed è privo di conclusioni postscritte. Alle 9:30, il primo relatore che ha dato inizio ai lavori dei prossimi giorni è stato il Prof. Sac. Giuseppe De Virgilio. “La lettera di Giacomo ci mostra lo svilupparsi del cristianesimo nel III secolo – ha detto il relatore – Il linguaggio biblico ha la capacità di arrivare a tutti e qui oggi, a Caserta, ci sono persone di ogni estrazione che vengono per ascoltare le parole cristiane. Riscopro – ha poi concluso il relatore – sempre di più a Caserta l’entusiasmo per la parola.”
È proprio nell’atteggiamento di ascolto e di accoglienza che matura la fede incarnata in uno stile di vita sobrio e solidale, ma sta alla Chiesa riparare la scandalosa linea divisoria che intercorre tra la povertà e la ricchezza. Il secondo relatore della giornata, Prof. Sac. Santi Grasso, ha infatti detto durante la sua relazione: “il ricco non sente il bisogno di avere la consapevolezza dell’esistenza di Dio. Per avere la consapevolezza di Dio – ha concluso – c’è bisogno di essere poveri.
Ritornando alla lettera di Giacomo, tema centrale del primo incontro biblico nazionale, è possibile trovare, oltre alle esortazioni morali, profonde riflessioni filosofico-sapienziale, critiche di stampo profetico e discussioni riguardanti l’esistenza del demonio. Stanti Grasso, infatti, sempre nella sua relazione, ha parlato di perseveranza nella prova. Per prova si intende appunto quella che Dio mette ai suoi figli per resistere alle tentazioni demoniache.

La finalità degli incontri biblici, fortemente voluti da don Valentino Picazio, sta nell’imparare a saper cogliere le parole scritte nei testi sacri. Dopo aver ascoltato, chi partecipa ai seminari biblici, dovrà poi imparare a mettere in pratica quelle parole, fissando lo sguardo sulla “legge di libertà”.
Per l’occasione c’era anche il Sindaco di San Nicola La Strada, Vito Marotta, il quale ha accolto con tanto affetto l’invito di don Picazio in un momento di vicinanza comunitaria.

Anche il Vescovo di Caserta, Mons. Giovanni D’Alise, è intervenuto. Il Vescovo ha tenuto a precisare che la Settimana Biblica è un momento che serve a conoscere meglio la Bibbia, ma che può aprire riflessioni anche a livello comunitario internazionale.
Domani, 3 luglio, già a partire dalle ore 9:00, sempre presso l’Hotel Golden Tulip Plaza, avverrà la seconda accoglienza, dopo quella di oggi che, come dichiarato da alcuni partecipanti, è stata una”emozionante avventura”. Dopo la prima colazione, alle ore 10:45, inizierà il seminario con la prima relazione di Santi Grasso seguita, nel primo pomeriggio, da quella di Giseppe De Virgilio. La giornata si concluderà con la quarta relazione di De Virgilio ed alcuni laboratori religiosi alle 17:00.