CASERTA: GRAVI DISAGI PER GLI STUDENTI DISABILI

di M. N.

Sono davvero gravi i disagi che vedono come “protagonisti”, un gruppo nutrito di circa 300 famiglie di studenti che sono stati costretti a rinunciare a un qualcosa che gli spettava di diritto. Stiamo parlando di famiglie di bambini diversamente abili che ormai devono rimanere a casa. Il motivo: la difficoltà che i comuni di  Caserta, Casagiove, Castel Morrone e San Nicola La Strada stanno riscontrando nel gestire il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione.

Di che cosa si tratta? Semplicemente questo servizio può essere definito un “sostegno al sostegno”, erogato da educatori, ossia le figura professionali che hanno il compito di essere di ausilio al docente di sostegno all’interno del gruppo classe.

Ora noi ci chiediamo: “Come è possibile che dal 19 settembre, cioè dal giorno in cui è iniziato l’anno scolastico gli alunni che ne avrebbero diritto sono obbligati a non poter frequentare la scuola?” Perché questo servizio non viene erogato? Sembrerebbe che dietro tutto ciò vi sia il mancato pagamento  delle amministrazioni comunali poc’anzi citate. Un esempio fra tanti, quello che sta avvenendo  nel comune capoluogo, il quale non ha più la possibilità di anticipare i fondi destinati alle cooperative assegnatarie dell’assistenza scolastica. Il fatto davvero curioso e allo stesso tempo preoccupante è che questi fondi sono stati regolarmente elargiti dalla Regione Campania, anche in maniera maggiore per i comuni della provincia di Caserta. Dove sono finiti questi euro?

Confidiamo che il servizio riprenda la sua regolarità quanto prima e che le amministrazioni diano una risposta convincente alla popolazione.