Caserta. Il botta e risposta fra i centri sportivi Open e Mypadel potrebbe finire in Tribunale

Caserta. Non è stata una vigilia di Pasqua serena quella trascorsa fra i gestori dei centri sportivi OPEN di Viale E. Mattei e Mypadel  di via Borsellino che di certo non se le sono mandate a dire . Di seguito pubblichiamo i due post che potrebbero , secondo cio’ che scrive lo staff diMypadel   ,finire in Tribunale.
PRIMO POST SCRITTO DA OPEN
Eravamo già a conoscenza delle pratiche di concorrenza sleale ed immorale ad opera dei nostri colleghi/concorrenti, ma l’ennesima segnalazione di nostri clienti ci spinge a sollevare una discussione.
La salute dei nostri clienti e dei nostri dipendenti è sempre stata la nostra prima scelta. Il rispetto delle regole, valore sportivo inviolabile, è la nostra cifra stilistica e fa parte del nostro DNA.
È evidente che i nostri colleghi casertani Mypadel e del centrosportivosanleucio non siano dello stesso avviso, dato che i loro campi restano aperti e in funzione. Tutti professionisti, tutti agonisti? Oppure il tesseramento è un modo di aggirare eventuali controlli?
Non abbiamo più risposte alle domande dei nostri fedeli clienti e dei nostri dipendenti in cassa integrazione. Ci chiediamo, però, dove siano le autorità preposte ai controlli, nell’interesse della salute di tutti e di mettere un punto a questa pandemia il prima possibile.
Per tornare sui campi a giocare, ad allenarci, a lavorare, nel rispetto delle regole, dei valori dello sport. Tutti, indistintamente.
LA RISPOSTA DELLO STAFF DI Mypadel 

In merito alle accuse totalmente infondate e come tali diffamatorie appena pubblicate sulla pagina social del centro open ,ci auguriamo che il post venga immediatamente rimosso con scuse ufficiali ,altrimenti saremo costretti ad adire le autorità giudiziarie competenti, posto che la nostra struttura ospita in questo periodo solo tesserati agonisti in perfetta regola con la normativa vigente, e ci teniamo a rimarcare inoltre che nei giorni scorsi abbiamo ricevuto un controllo delle forze d’ordine che hanno potuto accertare e verificare La nostra piena regolarità .
Restiamo dell idea che il modo migliore per vincere la concorrenza sia farlo sul campo con lealta e professionalità ,quella che a qualcuno è mancata stasera.